Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

24 gennaio 2003
Domanda 24 gennaio 2003
La NIVI CREDIT srl mi ha inviato una lettera di sollecito pagamento pedaggio autostradale su incarico della Soc. Autostrade S.p.A., facendo riferimento ad una precedente comunicazione della Soc. Autostrade che io non ho mai ricevuto, ne' tantomeno mi viene indicata la data di tale missiva. Quest'ultima lettera, datata 30 settembre, mi e' pervenuta soltanto oggi 22/01/2003 in quanto indirizzata alla mia vecchia residenza che ho cambiato nel marzo del 2001. Per quanto io possa ricordare (si riferisce ad un fatto accaduto il 12/08/1999) mi e' capitato soltanto una volta che un Fast Pay non ha accettato il mio bancomat e mi ha dato una ricevuta che ho pagato subito dopo aver varcato il casello di Brescia Est. Di questo omesso pagamento non ricordo nulla e dubito che lo abbia potuto commettere volontariamente, potrebbe anche darsi che ci sia stato un problema con il Fast Pay che non mi ha rilasciato neanche una ricevuta e quindi potrei essere stato tenuto a pensare che il pagamento e' avvenuto regolarmente. Cosa devo fare? Pagare i 16,27 Euro (8,01 di pedaggio e 8,26 di oneri e spese gestione amministrativa) o attendere un ulteriore avviso?
N. B. I 8,01 euro di pedaggio mi sembrano un po' troppi per il tratto Brescia Est- Tangenziale Milano Est; nel 1999 ricordo che la tratta costava circa 10.000 delle vecchie lire.
Ringrazio anticipatamente per una vostra risposta, porgendo distinti saluti.

Risposta ADUC
in caso la richiesta le fosse pervenuta per lettera semplice, e' piu' opportuno non legittimarla ed ignorarla. Se dovesse invece giungerle una raccomandata A/R, dovra' necessariamente rispondere, chiedendo di fornirle il dettaglio specifico del credito vantato, dettando un termine entro cui documentare e comprovare la sussistenza dello stesso indicandone gli estremi (che potra' cosi' verificare) con l'avviso che in difetto adira' le vie legali.
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