Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

4 maggio 2000
Domanda 4 maggio 2000
Nel novembre del 1999 firmai un contratto di mandato per la ricerca di un mutuo 1° casa per un importo di £.175.000.000 con una societa, la FIBAK via A. De Gasperi n. 9 - DESENZANO (BS), che si occupa di consulenza per il reperimento di mutui e/o finanziamenti.
A tal proposito mi impegnai a versare a tale societa' l'importo di LIT.4.800.000 per rimborso spese ed accessori finalizzate alla ricerca del mutuo, firmando anche per non richiederne il rimborso, anche se per mia negligenza nel fornirgli i documenti richiestimi.
Vorrei precisare che al momento della firma dinanzi ad un funzionario della societa', tale dott. A***, venni rassicurato dallo stesso, dopo aver effettuato una verifica per vedere se ero in grado di poter avere la somma da me richiesta, che mi sarebbe stata erogata tale somma nell'arco di 25 gg.
I giorni passarono ed anche i mesi e purtroppo mi resi conto di essermi imbattuto in una truffa, quando vidi un articolo su un quotidiano regionale, LA NUOVA SARDEGNA (fine febbraio). Telefonai subito a questa societa' la quale mi tranquillizzo' dicendomi che nella mia posizione non mi dovevo preoccupare e che la somma da me richiesta mi sarebbe stata finanziata al piu' presto.
Passo' ancora qualche settimana e dopo tante mie insistenze riguardo la pratica venni da loro liquidato con la scusa che dapprima mancavano dei documenti (tutti da me fattegli recapitare) e poi dicendomi che data la mia condizione economica non potevo accedere al mutuo richiesto.
Tutto questo dopo che in precedenza mi dissero invece che potevo anche chiedere un importo maggiore se mi servisse.
Ah, dimenticavo faccio presente che sia io che mia moglie siamo tutti e due impiegati statali e che a livello economico non avendo neanche figli siamo oltre la media economica nazionale.
Ora dopo quanto a voi esposto, vorrei sapere se posso recuperare la somma di £. 4.800.000, anche se ho una regolare fattura rilasciatami dalla societa' ed a chi eventualmente potrei rivolgermi.

Risposta ADUC
Occorrerebbe conoscere gli estremi del contratto, ma dubitiamo che potesse esservi contenuto un impegno ad erogarle con certezza il mutuo. L'errore e' stato di stipulare un contratto che non le offriva nessuna garanzia di raggiungere un risultato: era meglio provare a richiederlo ad una banca che avrebbe potuto decidere di non erogarle il mutuo, ma l'avrebbe fatta spendere meno. Questo tipo di contratti non prevede l'obbligo per il finanziatore, indipendentemente dalla ragione. Ora, il suo contratto specifico non lo conosciamo e potrebbe avere delle differenze, pero' se sussistesse l'obbligo, probabilmente non vi avrebbero rifiutato il finanziamento.
Se invece avete gli estremi (per quanto risulta dal contratto) di appigliarvi a qualche clausola per agire in giudizio, questo e' possibile deciderlo solo sulla base degli atti. Altrimenti, se aveste dei testimoni in grado di confermare cosa l'addetto vi ha promesso (senza poterlo fare) inducendovi in errore, allora potrete partire con la denuncia penale.
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