Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
23 gennaio 2003
Spett. le aduc, Vi scrivo da Maglie (LE) per richiederVi un consiglio riguardo la seguente questione: la famiglia di mia moglie (padre e 3 figli), dopo anni di attesa (dal 1985 al 1992) si e' vista assegnare un'abitazione popolare dall'IACP di Lecce.
Tuttavia, vari ritardi dello stesso istituto hanno fatto si che nessuno degli appartamenti del lotto (circa 30) fosse stato portato a termine; cosi' tutti gli assegnatari, avendo l'urgente necessita' di un alloggio, hanno provveduto a terminare la sistemazione degli stessi (impianto di riscaldamento, porte, marciapiedi, infissi e scale interne) a proprie spese; inoltre i rappresentati dell'IACP (alla presenza delle autorita' cittadine) hanno provveduto a consegnare le chiavi degli alloggi (di cui non e' stata ancora concessa l'abitabilita') nel 1995; contestualmente ci fu un impegno (verbale) degli stessi rappresentanti dell'IACP che non si sarebbe chiesto l'affitto finche' non si fossero completati del tutto tutti gli appartamenti (alcuni proprietari, per motivi economici, non hanno installato l'impianto di riscaldamento, i marciapiedi, dove ci sono, sono stati fatti dagli stessi inquilini, molte porte interne sono assenti...). Un paio di anni fa, in seguito alla richiesta di pagamento dell'affitto, abbiamo provveduto a comunicare tale situazione e che gli inquilini avrebbero provveduto a cominciare a pagare l'affitto solo dopo il completamento dei lavori. La settimana scorsa invece e' giunta la lettera di sfratto in quanto inadempienti al pagamento dell'affitto. Qual'e' la cosa piu' giusta da fare in tale situazione? Esiste un Vostro consulente a cui rivolgerci che possa esserci d'aiuto?
Grazie e buon lavoro
Tuttavia, vari ritardi dello stesso istituto hanno fatto si che nessuno degli appartamenti del lotto (circa 30) fosse stato portato a termine; cosi' tutti gli assegnatari, avendo l'urgente necessita' di un alloggio, hanno provveduto a terminare la sistemazione degli stessi (impianto di riscaldamento, porte, marciapiedi, infissi e scale interne) a proprie spese; inoltre i rappresentati dell'IACP (alla presenza delle autorita' cittadine) hanno provveduto a consegnare le chiavi degli alloggi (di cui non e' stata ancora concessa l'abitabilita') nel 1995; contestualmente ci fu un impegno (verbale) degli stessi rappresentanti dell'IACP che non si sarebbe chiesto l'affitto finche' non si fossero completati del tutto tutti gli appartamenti (alcuni proprietari, per motivi economici, non hanno installato l'impianto di riscaldamento, i marciapiedi, dove ci sono, sono stati fatti dagli stessi inquilini, molte porte interne sono assenti...). Un paio di anni fa, in seguito alla richiesta di pagamento dell'affitto, abbiamo provveduto a comunicare tale situazione e che gli inquilini avrebbero provveduto a cominciare a pagare l'affitto solo dopo il completamento dei lavori. La settimana scorsa invece e' giunta la lettera di sfratto in quanto inadempienti al pagamento dell'affitto. Qual'e' la cosa piu' giusta da fare in tale situazione? Esiste un Vostro consulente a cui rivolgerci che possa esserci d'aiuto?
Grazie e buon lavoro
Risposta ADUC
in zona non abbiamo sedi, ad ogni modo occorre sapere che cosa risulta dai contratti, in modo da verificare quanto effettivamente contestabile. In primo luogo, dipende da come sia dimostrabile lo stato effettivo dell'immobile al momento della consegna, nonche' da cosa risulta l'accordo di sospendere i pagamenti per l'affitto.
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