Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

22 gennaio 2003
Domanda 22 gennaio 2003
Gentile Aduc, mi rivolgo alla vostra cortesia per illuminarmi circa un episodio accadutomi il giorno 18 gennaio 2003, ed esattamente mi sono recato presso un negozio di vendita di apparecchiature elettroniche con l'intenzione di comprare un videocamera e trovatane una che soddisfaceva le mie intenzioni, l'ho acquistata, non potendola provare sul posto in quanto batteria scarica. Appena a casa ho eseguito le prove di rito e tutto sembrava andare bene, ma il difetto risiedeva in un pixel del display lcd non polarizzato, o meglio guasto.
Questo tipo di display alla normale luce diurna non faceva risaltare il pixel, mentre in condizioni di luce piu' soffusa e' uscito allo scoperto.
Naturalmente l'occhio finiva sempre li' da quel momento in poi. Comprata sabato, la sera scoperto il difetto, dovevo portarla per forza lunedi' dopo l'orario di lavoro. Il negoziante subito ha deviato mandandomi al centro assistenza e questi giustamente mi hanno detto che dovevano sostituire il pezzo, al che' mi sono rifiutato di far aprire una videocamera di un solo giorno di vita, diciamo; ritornato al venditore, questi mi propone di sostituirla quando ne avrebbe avuta una uguale, senza indicare tempi di attesa, e si vedeva che non aveva proprio idea di quando ne avrebbe avuto un'altra; al che' mi rimanda al centro assistenza (tutto e' avvenuto il lunedi') per sapere i tempi di sostituzione, ma l'assistenza non fa quel tipo di operazione, quindi ritorno al negozio, e chiedo di essere rimborsato dell'acquisto fatto mostrandogli lo scontrino fiscale in quanto scopro che il venditore era a conoscenza del difetto, ma egli non mi aveva informato, perche' in quel caso non l'avrei comperata. Di fronte alla mia richiesta di rimborso e' andato su di giri dicendomi che soldi indietro non li dava a nessuno e, nel caso volevo proprio il rimborso, dovevo restituirgli l'iva del valore della videocamera (prezzo 599 euro, iva 120 euro che doveva sottrarre dal rimborso, allora ancora con molta pazienza gli ho fatto notare che l'iva era gia' compresa nel prezzo di vendita e il negoziante mi risponde che altrimenti lui avrebbe dovuto aspettare la fine dell'anno per rientrare di quei soldi, che il problema dovevo andare io a dirlo alla finanza e in poche parole dovevo arrangiarmi e tenermi il prodotto difettato.
Spero vogliate darmi una mano contro questa prepotenza e di aiutarmi a capire se ho agito male a chiedere il rimborso e come fare per risolvere questa situazione.
Grazie mille per la cortesia.

Risposta ADUC
in realta' un solo pixel non funzionante non significa che ci sia un vizio di produzione, infatti la legge consente una tollerabilita' tra 5 e 8 pixel, oltre la quale e' consentito contestare.
Dunque non ci pare ci siano gli elementi per avanzare una richiesta, ad ogni modo puo' decidere di portare la questione al giudice di pace, inizialmente per una conciliazione.
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