Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
22 gennaio 2003
Vi scrivo per chiederVi cortesemente informazioni su tempi e modi per richiedere il rimborso del 20% della polizza assicurativa pagata negli anni dal 1995 al 2000.
Ho infatti letto su un articolo di giornale che nei confronti delle compagnie assicuratrici che hanno fatto cartello e' possibile muovere la suddetta azione.
Probabilmente e' un tema che avete gia' trattato ma e' la prima volta che navigo nel Vostro sito e' non sono riuscita a trovare le notizie che mi occorrono.
Ho infatti letto su un articolo di giornale che nei confronti delle compagnie assicuratrici che hanno fatto cartello e' possibile muovere la suddetta azione.
Probabilmente e' un tema che avete gia' trattato ma e' la prima volta che navigo nel Vostro sito e' non sono riuscita a trovare le notizie che mi occorrono.
Risposta ADUC
l'iniziativa del rimborso non e' stata promossa dalla nostra associazione, dunque non abbiamo una modulistica utile.
In linea generale occorre inviare una raccomandata A/R alla propria compagnia chiedendo il rimborso riferito al periodo 1995-2000 (circa il 20% degli importi pagati) indicando il termine di 15 gg. per ricevere una risposta, specificando che in difetto adira' le vie legali.
Potra' rivolgersi al giudice di pace della sua citta', inizialmente per una conciliazione.
Ricordi pero' che una sentenza a favore non significa che automaticamente ogni richiesta di rimborso verra' accolta, proprio perche' non si tratta di una legge ma semmai di un orientamento giurisprudenziale.
Occorre inoltre precisare che non e' detto vi siano estremi concreti per richiedere un rimborso, poiche' la condanna concerne il fatto di aver costituito un cartello, ma non comporta un'automatica legittimazione a richiedere un rimborso da parte degli assicurati, in quanto il cartello e' un accordo per dare il medesimo tipo di servizio ai medesimi prezzi, senza specificare se questi siano bassi od alti. E' una violazione delle regole di libera concorrenza in se stesse, non necessariamente un danno al cliente.
Le compagnie multate sono state: SAI, GENERALI, HELVETIA, LLOYD ADRIATICO, AZZURRITALIA, MILANO, RAS, REALE MUTUA, ZURIGO, ALLIANZ SUBALPINA, ASSITALIA, TORO, UNIPOL, WINTHERTUR, AXA, FONDIARIA, GAN.
In linea generale occorre inviare una raccomandata A/R alla propria compagnia chiedendo il rimborso riferito al periodo 1995-2000 (circa il 20% degli importi pagati) indicando il termine di 15 gg. per ricevere una risposta, specificando che in difetto adira' le vie legali.
Potra' rivolgersi al giudice di pace della sua citta', inizialmente per una conciliazione.
Ricordi pero' che una sentenza a favore non significa che automaticamente ogni richiesta di rimborso verra' accolta, proprio perche' non si tratta di una legge ma semmai di un orientamento giurisprudenziale.
Occorre inoltre precisare che non e' detto vi siano estremi concreti per richiedere un rimborso, poiche' la condanna concerne il fatto di aver costituito un cartello, ma non comporta un'automatica legittimazione a richiedere un rimborso da parte degli assicurati, in quanto il cartello e' un accordo per dare il medesimo tipo di servizio ai medesimi prezzi, senza specificare se questi siano bassi od alti. E' una violazione delle regole di libera concorrenza in se stesse, non necessariamente un danno al cliente.
Le compagnie multate sono state: SAI, GENERALI, HELVETIA, LLOYD ADRIATICO, AZZURRITALIA, MILANO, RAS, REALE MUTUA, ZURIGO, ALLIANZ SUBALPINA, ASSITALIA, TORO, UNIPOL, WINTHERTUR, AXA, FONDIARIA, GAN.
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