Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
22 gennaio 2003
Spett. le Wind
Spett. le Redazione di Striscia La Notizia Spett. le Lega Consumatori
Spett. le Unione Nazionale Consumatori
Spett. le Associazione per i Diritti Degli Utenti e Dei Consumatori
Spett. le redazione di Mi Manda Rai Tre Oggetto: reclamo formale per disservizi legati ad un piano di portabilita'
In data 19/12/2002 presso un dealer Wind mi veniva fatta un'offerta per attivare un Piano di portabilita' al fine di usufruire dei Servizi(????) Wind, mantenendo immutato il mio numero telefonico ed avendo in omaggio 30 euro di traffico telefonico nonche' l'offerta di Natale (consistente in 6000 secondi di conversazioni, 100 sms ed altri servizi) gratis invece che al costo di sei euro. Accetto l'offerta decidendo di cambiare un numero Tim a me intestato e sottoscrivo regolarmente il contratto. Il Dealer precisa che un paio di giorni dopo avrei dovuto contattare il Servizio Clienti Wind al fine di confermare i miei dati anagrafici, cosa che regolarmente faccio il 21/12/02 verso le 14 circa.
Il piano di portabilita' sarebbe dovuto essere attivo in un paio di settimane, ma ancora oggi mi ritrovo con una scheda Wind con un numero differente dal mio Tim.
Preciso che in data 07/01/03 ho contattato telefonicamente il customer care Wind esponendo il problema, il "consulente Wind" mi risponde che avrei risolto il problema recandomi dal dealer e inviando nuovamente il fax del contratto previo contatto telefonico dello stesso dealer che avrebbe dovuto confermare che il contratto era stato stipulato in periodo promozionale, cosa che regolarmente faccio in data 10/01/03.
In data 16/01/03 la mia scheda Wind risulta addirittura bloccata perche' a quanto dice il "consulente Wind" che mi risponde la scheda non risulta essere intestata a nessuno (e questo dopo 2 fax e numerosi contatti telefonici!!!!), pertanto in data 17/01/03 faccio un fax personalmente al numero indicatomi dal consulente Wind la sera prima (800915844). La scheda si sblocca ma in data 20/01/03 chiamo il customer care per conoscere i tempi di attesa del tanto atteso piano di portabilita' e, sorpresa, questo non risulta nemmeno richiesto e dei miei tre fax non vi e' neanche l'ombra! (allora come avranno fatto a sbloccare la scheda, visto che non risultava intestata a nessuno? mi ritrovo una scheda di chi???).
Avevo anche pensato di rescindere il contratto ma una premurosa consulente Wind mi dice che non e' possibile(???) e che devo solo attendere che la scheda perda la sua validita'....... TRA 12 MESI!
A tutt'oggi quindi il mio piano di portabilita' non e' attivo, mi ritrovo con una scheda intestata a chissa' chi (visto che sostengono di non avere nessun mio fax) e sono creditrice nei confronti della Win di ben 20 euro (15 di promozione e 5 da rimborsarmi entro il 28/02/03 per l'offerta di Natale).
Visto che i contatti telefonici e via fax non sono sufficienti, mi vedo costretta a contattare le associazioni dei consumatori ed alcune trasmissioni televisive che tutelano il consumatore stesso.
Distinti saluti
Spett. le Redazione di Striscia La Notizia Spett. le Lega Consumatori
Spett. le Unione Nazionale Consumatori
Spett. le Associazione per i Diritti Degli Utenti e Dei Consumatori
Spett. le redazione di Mi Manda Rai Tre Oggetto: reclamo formale per disservizi legati ad un piano di portabilita'
In data 19/12/2002 presso un dealer Wind mi veniva fatta un'offerta per attivare un Piano di portabilita' al fine di usufruire dei Servizi(????) Wind, mantenendo immutato il mio numero telefonico ed avendo in omaggio 30 euro di traffico telefonico nonche' l'offerta di Natale (consistente in 6000 secondi di conversazioni, 100 sms ed altri servizi) gratis invece che al costo di sei euro. Accetto l'offerta decidendo di cambiare un numero Tim a me intestato e sottoscrivo regolarmente il contratto. Il Dealer precisa che un paio di giorni dopo avrei dovuto contattare il Servizio Clienti Wind al fine di confermare i miei dati anagrafici, cosa che regolarmente faccio il 21/12/02 verso le 14 circa.
Il piano di portabilita' sarebbe dovuto essere attivo in un paio di settimane, ma ancora oggi mi ritrovo con una scheda Wind con un numero differente dal mio Tim.
Preciso che in data 07/01/03 ho contattato telefonicamente il customer care Wind esponendo il problema, il "consulente Wind" mi risponde che avrei risolto il problema recandomi dal dealer e inviando nuovamente il fax del contratto previo contatto telefonico dello stesso dealer che avrebbe dovuto confermare che il contratto era stato stipulato in periodo promozionale, cosa che regolarmente faccio in data 10/01/03.
In data 16/01/03 la mia scheda Wind risulta addirittura bloccata perche' a quanto dice il "consulente Wind" che mi risponde la scheda non risulta essere intestata a nessuno (e questo dopo 2 fax e numerosi contatti telefonici!!!!), pertanto in data 17/01/03 faccio un fax personalmente al numero indicatomi dal consulente Wind la sera prima (800915844). La scheda si sblocca ma in data 20/01/03 chiamo il customer care per conoscere i tempi di attesa del tanto atteso piano di portabilita' e, sorpresa, questo non risulta nemmeno richiesto e dei miei tre fax non vi e' neanche l'ombra! (allora come avranno fatto a sbloccare la scheda, visto che non risultava intestata a nessuno? mi ritrovo una scheda di chi???).
Avevo anche pensato di rescindere il contratto ma una premurosa consulente Wind mi dice che non e' possibile(???) e che devo solo attendere che la scheda perda la sua validita'....... TRA 12 MESI!
A tutt'oggi quindi il mio piano di portabilita' non e' attivo, mi ritrovo con una scheda intestata a chissa' chi (visto che sostengono di non avere nessun mio fax) e sono creditrice nei confronti della Win di ben 20 euro (15 di promozione e 5 da rimborsarmi entro il 28/02/03 per l'offerta di Natale).
Visto che i contatti telefonici e via fax non sono sufficienti, mi vedo costretta a contattare le associazioni dei consumatori ed alcune trasmissioni televisive che tutelano il consumatore stesso.
Distinti saluti
Risposta ADUC
occorre effettui la sua contestazione a mezzo raccomandata A/R, rilevando l'inadempienza, intimando che si provveda ad effettuare l'attivazione richiesta, correggendo l'erronea attribuzione, entro e non oltre 15 gg ed avvisando che in difetto adira' le vie legali, chiedendo la rifusione del danno subito.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti