Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
22 gennaio 2003
Cara ADUC, nel 1984 ho fatto ampliare la mia casa (valore attuale 150000 euro) con la costruzione di una unita' aggiuntiva, comprendente un garage interrato, una stanza al piano terra, una stanza al primo piano ed un piccolo solarium in soffitta (costo di realizzazione circa 50.000.000 di lire del 1983).
Dal 1988 e' apparsa una linea netta di frattura tra la costruzione precedente ed il nuovo corpo aggiunto.
Negli anni, sentiti alcuni muratori, credevo si trattasse di "assestamento" della casa.
Ultimamente, ultimi dieci anni, la fessura si e' ampliata e mi costringe a spese continue per nasconderla con stuccature e verniciature.
La fessura e' sempre piu' larga e mi fa pensare ad un prevedibile distacco per sprofondamento della parte nuova in pochi anni.
Fermo restando la mia convinzione che siano stati utilizzati materiali non idonei e che i lavori di ampliamento non siano stati realizzati a regola d'arte, posso ancora far valere i miei diritti sul geometra e sull'architetto che seguirono tali lavori e progettarono l'ampliamento della casa?
A quali strutture giuridiche devo rivolgermi?
Con quali costi? Che iter specifico devo seguire?
A quali organi di competenza devo far periziare la fessura per avere un'idea chiara delle future opere da compiersi per evitare il crollo della casa?
Comprendera' certo che nei prossimi anni se la fessura si allarghera' ancora la mia casa potra' essere considerata inagibile, col conseguente danno economico che immagina.
Cordiali saluti e molte grazie per la gentile risposta.
Dal 1988 e' apparsa una linea netta di frattura tra la costruzione precedente ed il nuovo corpo aggiunto.
Negli anni, sentiti alcuni muratori, credevo si trattasse di "assestamento" della casa.
Ultimamente, ultimi dieci anni, la fessura si e' ampliata e mi costringe a spese continue per nasconderla con stuccature e verniciature.
La fessura e' sempre piu' larga e mi fa pensare ad un prevedibile distacco per sprofondamento della parte nuova in pochi anni.
Fermo restando la mia convinzione che siano stati utilizzati materiali non idonei e che i lavori di ampliamento non siano stati realizzati a regola d'arte, posso ancora far valere i miei diritti sul geometra e sull'architetto che seguirono tali lavori e progettarono l'ampliamento della casa?
A quali strutture giuridiche devo rivolgermi?
Con quali costi? Che iter specifico devo seguire?
A quali organi di competenza devo far periziare la fessura per avere un'idea chiara delle future opere da compiersi per evitare il crollo della casa?
Comprendera' certo che nei prossimi anni se la fessura si allarghera' ancora la mia casa potra' essere considerata inagibile, col conseguente danno economico che immagina.
Cordiali saluti e molte grazie per la gentile risposta.
Risposta ADUC
non ci sono piu' i termini per agire. Nel solo caso in cui fossero ravvisabili dei vizi del suolo, sarebbe stato possibile agire entro 10 anni: ma essendone ormai decorsi 20, e' difficile attendersi un qualche intervento (che potrebbe avvenire solo se volontariamente la ditta decidesse di intervenire). Ad ogni modo, potrebbe provare ad inviare la sua contestazione alla ditta ed al Direttore (per raccomandata A/R) chiedendo di confermarle entro 15 gg l'intervento, con l'avviso che in difetto si riserva di intraprendere le eventuali azioni necessarie. Potrebbe anche richiedere una valutazione alla Protezione Civile, sino a che il danno non e' tale da comportare ancora l'inagibilita', ma sufficiente per avere un'autorevole perizia (ad ogni modo, questo e' un punto da valutare).
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