Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

21 gennaio 2003
Domanda 21 gennaio 2003
Egregia Aduc, a dicembre ho dovuto viaggiare in aereo da Brescia a Roma con una compagnia area che mi ha smarrito il bagaglio (per altro il viaggio e' stato con ben 4 ore di ritardo dato che sono dovuto partire da Milano) e me lo ha restituito dopo 2 giorni. In tale occasione dovevo partecipare a un congresso e presentare i risultati di un mio lavoro, trovandomi senza l'abbigliamento necessario per l'occasione ho dovuto comprarmi abito, camicia, cravatta (senza tale abbigliamento non potevo presenziare a tale convegno). Ho fatto subito denuncia di smarrimento e al mio ritorno ho spedito via fax alla compagnia le mie richieste di risarcimento. La risposta e' stata che mi ripagano di 115 euro, somma decisamente inferiore a quella da me spesa. Vorrei sapere se e' la somma massima che possono rimborsarmi; ho letto su internet di alcune modifiche al regolamento CE 2027/97 e della convenzione di Montreal dove i prezzi prefissati dei rimborsi sono piu' elevati. Cosa devo fare? i 115 euro sono la somma massima prevista dalla legge?
Se potessi avere dei chiarimenti e dei suggerimenti ne sarei molto grato.

Risposta ADUC
in primo luogo -stante la mancata assicurazione del bagaglio- dovrebbe verificare cosa prevedano le condizioni contrattuali dello specifico bagaglio ed a quali Convenzioni facciano espresso riferimento.
Altrimenti, per cio' che concerne gli importi, come indicazione e' prevista un risarcimento di 17.04 euro al chilo.
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