Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

21 gennaio 2003
Domanda 21 gennaio 2003
Cara ADUC, vorrei porVi un quesito. Un'area privata e' stata adibita a parcheggio pubblico per circa 10 anni. Il parcheggio e' stato gestito per la maggior parte degli anni da una societa' pubblico-privata (il Comune come azionista di maggioranza). Ora, in tale area, per meta' circa del terreno, e' prevista la realizzazione di una struttura residenziale. Del "possibile" nuovo parcheggio non si sa nulla. Non si conosce se verra' realizzato ne' i possibili tempi e modi. Il Parcheggio, per la sua importanza, riveste una funzione insostituibile per i vari alberghi, case, residence e negozi che insistono sulla zona. E' possibile ritenere che, qualora non venga realizzato o, quantomeno, venga realizzato in forte ritardo, vi possano essere gli estremi per un interruzione di pubblico servizio o di pubblica necessita'? In caso affermativo, quali procedure dovrebbe attivare l'interessato al quale non venga garantito tale essenziale servizio? Il parcheggio funzionava solo stagionalmente ed durante la stagione estiva tornava ad essere un area libera.
RingraziandoVi per l'Attenzione, Vi porgo i miei Saluti.

Risposta ADUC
e' alquanto improbabile che si possa sostenere l'interruzione di un pubblico servizio. Puo' pero' essere contestata la delibera che dovesse istituire la variazione di destinazione, da parte di chi abbia un interesse legittimo in tal senso (entro 60 gg al Tar). In alternativa, si puo' sollecitare un intervento del Difensore Civico.
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