Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

21 gennaio 2003
Domanda 21 gennaio 2003
Ho emesso un assegno bancario per l'importo di 346, 77 euro (pagamento spese condominiali di cui ho conservato la ricevuta) e dal controllo dei movimenti ho rilevato che la mia banca (CARIPLO) mi ha addebitato l'importo di 946.77 euro.
Mi sono rivolto alla mia banca perche' correggesse l'errore e mi e' stato risposto che gli assegni di importo inferiore a 2500 euro non vengono "trattati" dalla banca trattaria, ma dalla banca del beneficiario e che avrei dovuto attendere qualche giorno affinche' la banca del beneficiario dell'assegno inviasse alla mia banca la fotocopia dell'assegno.
Sono passate 2 settimane e ancora, malgrado abbia ripetutamente chiesto notizie, non e' stata evasa la pratica, in quanto la mia banca asserisce di non avere ancora ricevuto la suddetta fotocopia. Alle mie rimostranze mi e' stato detto che tali pratiche talvolta richiedono mesi.
E' corretto tale comportamento?
Che altre azioni posso intraprendere?
Ringrazio per l'attenzione.

Risposta ADUC
occorrerebbe sapere a cosa sia dovuto l'errore: la cifra viene scritta sia in cifre che in numeri, pertanto dovrebbe trattarsi di un errore della banca e come tale contestabile (mentre nell'altro caso sarebbe piu' complesso contestare). Invii una raccomandata A/R alla banca (sia alla sua che p.c. a quella che ha materialmente effettuato il pagamento), contestando l'erroneo pagamento, intimando di rimborsarla del dovuto entro e non oltre 15 gg ed avvisando che in difetto adira' le vie legali.
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