Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

20 gennaio 2003
Domanda 20 gennaio 2003
Buongiorno, Mi chiamo xxx. Sono belga e chiamo, per motivi personali, diverse volte alla settimana la mia famiglia in Belgio e in Lussemburg. Chiamo sempre su un numero fisso (dal 2000 sono gli stessi numeri).
Per abbassare i costi di telefono ho concluso nel febbraio del 2000 un accordo con la compagnia telefonica ePlanet e fino a qualche mese fa e' andato tutto bene (anche se alla luce di quello che succede ora converrebbe controllare tutte le fatture precedenti). A novembre 2002 ho ricevuto una bolletta telefonica esagerata (piu' di 340 euro per 2 mesi), che ho subito contestato - chiamando il servizio clienti di ePlanet. Ho contestato la bolletta perche' le chiamate verso il Belgio e il Lussemburgo mi erano state conteggiate tutte come chiamate di zona 2 (paesi dell'Est e cellulari Europa), mentre prima erano conteggiate come di zona 1 - tariffa decisamente piu' bassa. Ho aspettato la bolletta successiva, pensando che la mia chiamata al servizio clienti avesse cambiato qualcosa, invece no. Le chiamate, questa volta erano conteggiate sempre come zona 2, ma in piu' come chiamate su un cellulare. Ho richiamato il servizio clienti e inviato il 19 gennaio una raccomandata con avviso di ritorno, contestando le ultime 2 fatture e dicendo che non intendevo rinnovare il mio contratto con loro alla sua scadenza (febbraio 2003).
Nel frattempo ho stupidamente continuato a chiamare usando il loro servizio e fidandomi della loro onesta'. Venerdi' scorso ho ricevuto una lettera pensando fosse una risposta alla mia raccomandata; invece no, era un'altra bolletta - anche quella conteggiata con i parametri sbagliati. Inviero' oggi stesso un'altra raccomandata contestando l'ultima fattura (specificando che i numeri chiamati non sono numeri cellulari bensi' numeri fissi) e chiedendo di controllare tutte le bollette. Infatti, dalla documentazione inviatami nel febbraio 2002 risulta che le chiamate verso Belgio e Lussemburgo SU TELEFONO FISSO sono da considerare come zona EURO (tariffa ancora piu' bassa della zona 1), cosa che non e' mai stata fatta.
Cosa posso fare per mettere fine alla disonesta di questi signori e recuperare i soldi che mi devono. Non sembrano neanche sdegnarsi di rispondere alle mie comunicazioni.
Scusandomi per la lunghezza di questa lettera, vi ringrazio e porgo cordiali saluti

Risposta ADUC
le raccomnadate di diffida e rimborso -indicando il termine di 15 gg. per riceverlo- sono il passo utile e obbligatorio, rivolgendosi al giudice di pace, inizialmente per una conciliazione, se non ci fosse un riscontro.
Per quanto riguarda la disdetta del servizio, occorre rispettare la scadenza contrattuale, oppure contestare l'adempimento del contratto -e cioe' l'invio delle bollette con le tariffe contrattuali stabilite- ritenendosi in caso contrario, a causa della inadempienza riscontrata, liberata da ogni accordo con la societa'. E' necessario che, comunque, non usufruisca piu' del servizio.
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