Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

20 gennaio 2003
Domanda 20 gennaio 2003
Dieci giorni fa ho comprato una felpa pagandola 85 euro. Visto il valore del capo, ho preferito portarla in lavanderia piuttosto che lavarla da solo a casa mia rischiando di rovinarla. Dopo averla ritirata, ho notato che le scritte stampate si erano rovinate ed irrigidite, tirando in tal modo tutto il tessuto e danneggiando completamente (e palesemente) il capo.
Vorrei chiedere se c'e' la possibilita' di farmi risarcire il capo dalla lavanderia.
Ringraziando anticipatamente per l'attenzione porgo distinti saluti.

Risposta ADUC
certamente, e' nel suo diritto chiedere il rimborso del valore del capo al momento attuale.
C'e' da capire se la responsabilita' e' della lavanderia o del produttore. Dipende dall'etichetta con le indicazioni delle modalita' di lavaggio. Se fossero indicate in modo coretto e la lavanderia non le avesse seguite, sarebbe quest'ultima la responsabile. Altrimenti sarebbe responsabile l'azienda produttrice.
Per il momento dia per scontato che le indicazioni sull'etichetta fossero corrette e chieda il rimborso. Prima a voce, e se dovessero subito farle dei problemi (senza farsi rimandarea ad altri momenti, cioe' senza perdere tempo), lo richieda inviando una raccomandata A/R alla lavanderia, e indicando il termine di 15 gg. per ricevere una risposta, specificando che in difetto adira' le vie legali.
Potra' rivolgersi al giudice di pace della sua citta', inizialmente per una conciliazione.
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