Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
20 gennaio 2003
Ho acquistato il 12/11/02 un furgone(Nissan Cargo 1.9) immatricolato nel 07-1995 con 113.000 Km a 5000 euro, presso un concessionario che non ci ha garantito il mezzo perche' oltrepassava i cinque anni di immatricolazione. Dopo una decina di giorni ha incominciato ad avere dei problemi di accensione e dopo una ventina di giorni il furgone non partiva piu' al mattino, se non trainandolo. A un mese esatto dall'acquisto il mezzo non partiva piu' dovendo ricorrere al carro attrezzi e al meccanico. Il meccanico dopo aver effettuato i vari controlli e aprendo il motore si e' accorto che era usurato e che i pistoni erano spompati. Il preventivo fatto dal meccanico e' di 3000 euro, in piu' oltre a cambiare il motore, ci ha detto che secondo il suo parere i Km reali non sono quelli che compaiono sul contachilometri, vedendo le condizioni in cui versa il motore. Nei 20 giorni effettivi di transito ho effettuato solamente 6000 Km.
Quindi e' possibile che io abbia usurato nel giro di un mese percorrendo solamente 6000 KM il motore? In base a quello che mi ha detto il meccanico riguardo ai Km che per lui non sono reali, se fosse stato manomesso il contaKm, come posso agire? Parlando con il responsabile post vendita del concessionario, ci ha risposto dicendo che il mezzo come il mio, vengono venduti allo stesso prezzo che sono stati ritirati e senza alcuna modifica da parte del concessionario, e ci ha offerto il 25% sul prezzo del preventivo fatto dal meccanico. Se volessi risalire al vecchio proprietario che compare sulla carta di circolazione del mezzo, facendomi dire se i Km fossero quelli reali di quando lui a consegnato il mezzo al concessionario, agisco legalmente oppure no? come posso comportarmi in caso contrario? Premetto che questo mezzo e' stato acquistato con un finanziamento con rate mensili da 250 euro, per lavoro. Ma se il mezzo non lavora, come faccio a pagare le rate?
Quindi e' possibile che io abbia usurato nel giro di un mese percorrendo solamente 6000 KM il motore? In base a quello che mi ha detto il meccanico riguardo ai Km che per lui non sono reali, se fosse stato manomesso il contaKm, come posso agire? Parlando con il responsabile post vendita del concessionario, ci ha risposto dicendo che il mezzo come il mio, vengono venduti allo stesso prezzo che sono stati ritirati e senza alcuna modifica da parte del concessionario, e ci ha offerto il 25% sul prezzo del preventivo fatto dal meccanico. Se volessi risalire al vecchio proprietario che compare sulla carta di circolazione del mezzo, facendomi dire se i Km fossero quelli reali di quando lui a consegnato il mezzo al concessionario, agisco legalmente oppure no? come posso comportarmi in caso contrario? Premetto che questo mezzo e' stato acquistato con un finanziamento con rate mensili da 250 euro, per lavoro. Ma se il mezzo non lavora, come faccio a pagare le rate?
Risposta ADUC
se fosse possibile dimostrare l'alterazione del contachilometri potrebbe agire, altrimenti la questione e' un po' complicata in quanto, quando si acquista un mezzo usato, generalmente lo si accetta cosi' com'e', esattamente "nelle condizioni in cui si trova". Ecco perche' e' importante, prima dell'acquisto, farla visionare da un tecnico di fiducia oppure pretendere un contratto piu' esplicito.
Generalmente, possono risultare contestabili i vizi occulti, in quanto puo' presumersi che i medesimi non siano rilevabili ad un primo sguardo: pertanto, non rileveranno tanto le rotture successive, quanto cause pregresse esistenti, piu' o meno contestabili a seconda del contratto intercorso ma presumibilmente opponibili, comunque, in caso risulti palese la natura occulta del vizio (per rilevare la quale occorrerebbe una perizia tecnica).
Come primo passo, invii una raccomandata A/R, contestando il vizio, indicandolo come occulto e dettando un termine di giorni entro cui provvedere al rimborso, avvisando che in difetto adira' le vie legali.
Successivamente potra' decidere gli ulteriori, eventuali passi.
Per cio' che concerne la finanziaria, in questo caso potra' inviare una raccomandata A/R intimando di sospendere l'erogazione del finanziamento -o attivarsi per la ripetizione dello stesso- presso il concessionario, con conseguente convalida della sua richiesta di sospensione per il pagamento delle rate -entro un termine da lei indicato di 15 gg. Tuttavia, nel caso in cui la finanziaria non provvedesse, e' difficile contestare poiche' si tratta di un contratto distinto.
Generalmente, possono risultare contestabili i vizi occulti, in quanto puo' presumersi che i medesimi non siano rilevabili ad un primo sguardo: pertanto, non rileveranno tanto le rotture successive, quanto cause pregresse esistenti, piu' o meno contestabili a seconda del contratto intercorso ma presumibilmente opponibili, comunque, in caso risulti palese la natura occulta del vizio (per rilevare la quale occorrerebbe una perizia tecnica).
Come primo passo, invii una raccomandata A/R, contestando il vizio, indicandolo come occulto e dettando un termine di giorni entro cui provvedere al rimborso, avvisando che in difetto adira' le vie legali.
Successivamente potra' decidere gli ulteriori, eventuali passi.
Per cio' che concerne la finanziaria, in questo caso potra' inviare una raccomandata A/R intimando di sospendere l'erogazione del finanziamento -o attivarsi per la ripetizione dello stesso- presso il concessionario, con conseguente convalida della sua richiesta di sospensione per il pagamento delle rate -entro un termine da lei indicato di 15 gg. Tuttavia, nel caso in cui la finanziaria non provvedesse, e' difficile contestare poiche' si tratta di un contratto distinto.
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