Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

18 gennaio 2003
Domanda 18 gennaio 2003
Ho fatto richiesta di nuovo allacciamento a luglio 2002. Dopo innumerevoli solleciti al 187 sono venuti due tecnici a riattaccare il cavo dell'utenza preesistente nella mia abitazione a novembre 2002 (quattro mesi dopo, altro che dieci giorni!). Successivamente ho ricevuto il contratto da firmare e rispedire e la prima bolletta relativa al contributo di nuovo impianto. Sul contratto c'e' scritto che avrei dovuto pagare 100 Euro + Iva mentre sulla bolletta era riportato un contributo aggiuntivo di 125 Euro + Iva per impianto fuori centro abitato. Ho chiesto informazioni al 187 e mi e' stato detto di fare un fax di reclamo per segnalare l'errore. Dopo un mese mi hanno staccato il telefono. Allora, dietro consiglio del 187, ho pagato con un bollettino in bianco solamente l'importo di 100 Euro + Iva e ho rimandato un fax di sollecito al mio reclamo. Il telefono mi e' stato riattivato ma non ho avuto ancora alcuna risposta. Ieri mi hanno nuovamente staccato il telefono e l'operatore del 187 mi ha comunicato che se non pago i 125 Euro + Iva mi mandano la cessazione definitiva. In pratica mi hanno detto intanto di pagare, poi loro verificheranno... Cosa devo fare?

Risposta ADUC
invii una raccomandata A/R allegando in copia il pagamento effettuato nonche' della differenza richiesta, intimando di provvedere all'attivazione entro e non oltre 48 ore ed al rimborso dei 25 euro entro 15 gg, avvisando che in difetto adira' le vie legali. Dovra' rivolgersi poi al giudice di pace, che valutera' quali criteri considerare.
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