Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

17 gennaio 2003
Domanda 17 gennaio 2003
Cara Aduc, sono vittima di un tale disservizio da parte di TELECOM che e' culminato con la sospensione del servizio.
Sono titolare di un contratto ventennale per una linea di rete fissa, con pagamento tramite domicilio bancario.
La fattura relativa al 4° bimestre 2002 mi viene recapitata intestata ad altra persona (a me sconosciuta), addebitata comunque sul mio conto corrente. Segnalo il fatto al 187 e mi viene comunicato che probabilmente trattasi di errore, e che avrebbero provveduto alla doverosa rettifica. La fattura relativa al bimestre successivo (5°), porta ancora l'intestazione della sconosciuta persona, e sempre addebitata sul mio conto corrente, in aggiunta mi inviano un contratto di subentro relativo alla stessa persona, che per regolarita' avrei dovuto ritornare firmato. Spedisco subito un fax, segnalando l'increscioso errore e pretendendo una sollecita e doverosa rettifica. Soltanto al 6° bimestre ricevo fattura con la mia intestazione, ma corredata di un nuovo contratto di subentro (come da mia richiesta!!!!!) da ritornare firmato. Ignoro tale contratto e rimango in attesa.
Nel mese di dicembre ricevo, con mia sorpresa, sollecito di pagamento per detta fattura, chiamo nuovamente il 187 e mi viene comunicato che trattandosi di subentro non posso godere di domiciliazione bancaria del precedente abbonato, e pertanto devo provvedere al sollecito pagamento della stessa presso ufficio postale. Spedisco un nuovo fax elencando punto dopo punto tutti gli inconvenienti, chiedendo che mi vengano rimesse le fatture relative al 4° e 5° bimestre regolarmente intestate, che mi venga ripristinata la domiciliazione bancaria addebitando il mio dovuto e che vengano annullati i contratti di subentro mai richiesti, restando in attesa di loro conferma. L'11 gennaio spedisco fax di sollecito di una loro risposta, il 14 gennaio mi sospendono il servizio senza ricevere nessun loro cenno.
Cosa devo fare. Grazie e cordialmente saluto.

Risposta ADUC
occorre contesti formalmente. Invii una raccomandata A/R di messa in mora, rilevando l'inadempienza, documentando in dettaglio i pagamenti effettuati e la mancata emissione della fatture a suo nome, intimando che si provveda a riattivare la linea entro 48 ore ed a confermarle l'avvenuto pagamento della fattura gia' saldata ed all'emissione delle ulteriori a lei non emesse, provvedendovi entro e non oltre 15 gg, avvisando che in difetto adira' le vie legali. Potra' in seguito rivolgersi al giudice di pace -inizialmente in conciliazione.
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