Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

1 maggio 2000
Domanda 1 maggio 2000
Ben piu' di un mese fa' mi e' capitato di vivere una strana avventura in Alitalia.
Ho scritto il reclamo che segue ma non ho ricevuto che formali scuse a distanza di 6 settimane.
Per vostra conoscenza
Formale Protesta (Leggere attentamente)
Spettabile Alitalia,
Io mi reputo una persona estremamente tollerante e pronta a giustificare alcuni disservizi purtoppo oltremodo comuni nella nostra Italia.
Cosicche’ il 17 Marzo 2000, leggendo sul mio biglietto quanto la mia azienda ha pagato il volo Amsterdam - Roma, 2,5 Milioni circa, ho pensato: "Chiaramente il biglietto non e’ stato prenotato in tempo, I servizi Alitalia inoltre sono ben migliori di quelle delle altre Compagnie aeree e certamente la sicurezza del volo si paga".
Il 20 Marzo 2000, tornando in Olanda, dove risiedo, con il volo delle ore 15.05, mi sono compiaciuto della cortese attenzione mostrata al check-in dalla signora addetta, la quale, alla mia richiesta di poter ottenere un posto comodo, mi ha suggerito e proposto di sedere vicino all’uscita di emergenza: "Sono posti da due persone e non avra’ nessun sedile di fronte". Quando in realta’ salendo sull’aereo il posto assegnatomi corrispondeva ad un angusto spazietto insieme a due persone corpulente come me mi sono detto: "Certamente ogni aereo ha una diversa disposizione di posti e poi e’ ora che dimagrisca un po’ invece di cercare posti piu’ comodi".
Durante il volo ci viene servito uno stuzzichino, un pezzo di pizza bianca gommosa con un po’ di formaggio ed un prosciutto che aveva ottenuto tale nome probabilmente sostando per qualche minuto in una stazione di servizio vicino a Parma. (Per 2,5 milioni, ripeto. Ah gia vero 2,5 milioni andata e ritorno, scusate per 1,25 Milioni). Allora ho pensato: "Certo la concorrenza sui voli sta’ diventando sempre piu’ aspra e l’Alitalia sara’ costretta dal mercato a cercare di ridurre i costi in qualche modo, e poi, che mi lamento devo dimagrire e le quattro del pomeriggio non sono certo ideali per un pasto normale".
Quando poi i due solerti Steward ci hanno lasciato per un ora con il vassoio fisso sul tavolino riducendo ancora di piu’ l’angusto spazio assegnatoci, ho riflettuto sulle condizioni di lavoro dei due poveretti: "Certo tutto un aereo pieno da servire, non si potranno mai riposare!".
All’arrivo ad Amsterdam mentre ritiro i miei bagagli noto che sono gli unici completamente bagnati."Strano, ad Amsterdam non piove".
Infine la sera arrivo a casa e disfo la valigia. Che incredibile sorpresa! Qualcuno ha aperto la mia valigia e mi ha sottratto tutti I flaconcini di Profumo CK che avevo comprato nel viaggio di andata! Pero’ affermo: "Cribbio che gentili, non hanno sgualcito nulla e mi hanno lasciato la scatola perfettamente richiusa cosi’ ho l’indicazione di che cosa precisamente devo cercare negli scaffali per ricomprarmi I profumi. E non hanno toccato null’altro!."
La notte tuttavia riflettendo su tutto l’accaduto comincio a pensare. Certo se i delinquenti (non riesco a trovare una parola meno dura) hanno avuto il tempo si scegliere indisturbati cosa rubare, potrebbe essere ugualmente facile introdurre droga, refurtiva, bombe nelle valigie di ignari passeggeri. E qui cari miei la mia tolleranza e’ venuta meno. Perche’ quando e’ in gioco la mia vita e quella dei miei cari non ce la faccio ad essere tollerante e subitaneamente mi innervosisco in maniera abnorme.
E allora mi dico : "E giusto che due compagnie aeree, Alitalia e KLM, facciano cartello contro tutte le piu’ elementari norme della concorrenza, facendo pagare un biglietto 2,5 Milioni sulla tratta Amsterdam - Roma quando la Virgin Express offre biglietti a 400 mila lire da Bruxelles (200 KM da Amsterdam, i 200 km piu’ costosi per un aereo proveniente da Roma, strada in salita e numerose curve).
E allora mi dico: "Ma perche’ una persona pagata per accontentare il cliente si permette di prendere in giro (Vi risparmio la versione in romanesco che di getto mi era uscita dalla bocca) asserendo che il posto che mi ha dato e’ il migliore della classe economica e piuttosto, se non sa quello che sta dicendo, non si informa prima? ".
E allora mi dico: " Perche’ devo mangiare e pagare cibo che non darei neanche ad un cane".
E allora mi dico :"Perche’ i due "signorini" non la smettono di fare i "Fighetti" e fanno il loro lavoro di camerieri in volo quali sono e per il quale sono pagati il triplo di un operaio all’Altoforno che lavora otto ore in condizioni non certo facili quali uno Steward? "
E allora mi dico: "Perche’ una persona debba essere derubata di oggetti all’interno di una sua valigia che ha affidato ad una solerte signorina rappresentate la Compagnia che si e’ intascata 2,5 MILIONI.
E Allora Vi dico:
Ma perche’ non la smettete di porpinarci sui voli i vostri assolutamente privi di senso questionari sul Customer Satisfaction? 
A gia’ la soddisfazione del Cliente va di moda. Ditemi un po’ Vi sembro soddisfatto. Che cosa dovrei scriverci sul Vostro questionario frasi del tipo: "Chiudete gli uffici ed andate a controllare i bagagli che e‘ meglio, certo forse meno alla moda ma sicuramente piu’ efficace per la soddisfazione del cliente".
Tuttavia Se proprio ci tenete a soddisfarmi queste sono le miei condizioni:
1) Non rispondete a questa lettere adducendo scuse e soprattutto dando le colpe ad altre aziende. La mia Azienda ha dato I soldi a VOI e non agli altri.
2) Cercate di farmi capire come si possa a Fiumicino aprire un bagaglio e farci quello che si vuole.
3) Speditemi immediatamente la confezione CK da 5 flaconcini di profumo per uomo.
Se non ci tenete a soddisfarmi attenti, sono sul piede di guerra, anzi ve l’ho gia’ dichiarata.
Attendo notizie in due settimane poi informero’ L’Altro Consumo’.

Risposta ADUC
Se non ha l'ha inviata tramite A/R non potra' ottenere risposte concrete. Invii una nuova A/R nella quale ingiunge entro e non oltre 15 gg dal ricevimento, il rimborso del danno subito specificando che in caso contrario gli fara' causa per danni. Mutando il tipo di approccio, forse ottenere un riconoscimento sara' piu' probabile (anche se non certo).
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →