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Cara ADUC

Lettera del consumatore

17 gennaio 2003
Domanda 17 gennaio 2003
Un'agenzia immobiliare mi ha comunicato una proposta irrevocabile d'acquisto relativa ad un immobile di mia proprieta'. Con tale proposta l'acquirente si impegnava a corrispondere la somma di euro 15000.00 entro 10 gg. dalla comunicazione dell'accettazione, e a versare la rimanente somma alla firma del rogito da effettuarsi entro una data stabilita c/o un notaio di mia scelta. Ho accettato tale proposta impegnandomi a corrispondere una provvigione pari al 13% (mi era stato detto dall'agente che tale somma era da ripartirsi al 50% con l'acquirente, ma cio' non e' risulta dal documento, anche perche', nella proposta d'acquisto, l'acquirente si e' impegnato a corrispondere una provvigione del 9%). L'acquirente non solo non ha corrisposto l'acconto ma ora si rifiuta di acquistare. Ho stipulato un contratto definitivo? Sono tenuto a pagare la provvigione? Posso eventualmente chiedere che il suo ammontare sia ridotto nei limiti delle tariffe in uso? A fronte dell'inadempimento dell'acquirente, posso chiedere che tale provvigione, se dovuta, sia pagata da lui?

Risposta ADUC
la proposta di acquisto e' solo un impegno alla stipula di un successivo contratto (il compromesso): ha pero' diritto a pretendere il pagamento dell'acconto, in quanto questo sarebbe dovuto da parte del promittente compratore (anche se intentare causa per questo non e' probabilmente conveniente), mentre sono contestabili le provvigioni al mediatore in quanto -appunto- non e' stato stipulato il compromesso. In caso si fosse trovato a dover pagare la provvigione, potrebbe richiedere il rimborso (come danno) all'acquirente. Si consiglia la lettura della seconda parte della seguente scheda: clicca qui
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