Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
17 gennaio 2003
Salve, vorrei avere un chiarimento a proposito dei seguenti punti:
1. Oggi mi sono recata in un piccolo supermercato e nel banco dei prodotti freschi ho visto delle 'robiole', ho pensato di comprarne una ma mi sono accorta che sulle confezioni erano riportate le date di scadenza, in alcune c'era la data 24/01 nelle altre 18/01. Poiche' non sapevo quando ne avrei fatto uso di quel formaggio fresco, e poiche' avevo gia' avuto brutte esperienze con i prodotti 'freschi' venduti li', ho pensato che sarebbe stato meglio comprare quello con data di scadenza piu' lontana e quindi ho chiesto alla commessa di confezionarmi quello con data di scadenza 24/01. La commessa ha protestato dicendomi che non poteva darmelo perche' altrimenti gli sarebbe rimasto quello che scadeva prima. Solo quando mi sono un po' irritata e ho detto che allora non lo volevo, me lo ha consegnato mal volentieri. Dato che per questioni di tempo sono quasi obbligata ad andare in questo negozio vicino casa (solo per le cose strettamente necessarie e quasi sempre quelle piu' fresche) che diritto ho di pretendere solo e sempre i prodotti piu' freschi?
2. Io ho un conto corrente bancario nella MPS con tutte le spese al minimo poiche' ho una convenzione particolare dovuta al mio lavoro. Attualmente non ho il servizio gestione titoli e se lo richiedessi non avrei per quello nessuna spesa aggiuntiva. Mio marito ha la delega sul conto da quando ci siamo sposati, perche' 'era piu' facile fare la delega che chiudere e riaprire un nuovo conto', cosi' mi fu detto.
Mio marito ha un altro conto corrente presso una banca diversa e ha il servizio gestione titoli in quanto possiede alcune azioni che tra l'altro non vanno molto bene e non ci conviene vendere. Abbiamo pensato di chiudere il suo conto che definirei molto costoso e di trasferire tutto sul mio conto. All'inizio la sua banca ci ha fatto delle storie per le azioni che non potevano essere 'svincolate' da quel conto corrente poi minacciando di togliere altri due conti dei suoceri ci e' stato detto che si poteva fare. Ci siamo rivolte alla mia banca MPS e ci e' stato detto che poiche' le azioni erano intestate solo a mio marito non potevano essere trasferite sul mio conto sul quale lui ha solo la delega, il conto corrente dovrebbe essere intestato a lui o a entrambi. La proposta della banca e': chiudere il mio conto e riaprirne uno cointestato, solo che a questo punto le spese per gestione titoli ci sarebbero e come!!!
Vorrei sapere da voi se effettivamente le azioni (di mio marito) non possono essere trasferite sul mio conto sul quale mio marito ha la delega.
Grazie in anticipo
1. Oggi mi sono recata in un piccolo supermercato e nel banco dei prodotti freschi ho visto delle 'robiole', ho pensato di comprarne una ma mi sono accorta che sulle confezioni erano riportate le date di scadenza, in alcune c'era la data 24/01 nelle altre 18/01. Poiche' non sapevo quando ne avrei fatto uso di quel formaggio fresco, e poiche' avevo gia' avuto brutte esperienze con i prodotti 'freschi' venduti li', ho pensato che sarebbe stato meglio comprare quello con data di scadenza piu' lontana e quindi ho chiesto alla commessa di confezionarmi quello con data di scadenza 24/01. La commessa ha protestato dicendomi che non poteva darmelo perche' altrimenti gli sarebbe rimasto quello che scadeva prima. Solo quando mi sono un po' irritata e ho detto che allora non lo volevo, me lo ha consegnato mal volentieri. Dato che per questioni di tempo sono quasi obbligata ad andare in questo negozio vicino casa (solo per le cose strettamente necessarie e quasi sempre quelle piu' fresche) che diritto ho di pretendere solo e sempre i prodotti piu' freschi?
2. Io ho un conto corrente bancario nella MPS con tutte le spese al minimo poiche' ho una convenzione particolare dovuta al mio lavoro. Attualmente non ho il servizio gestione titoli e se lo richiedessi non avrei per quello nessuna spesa aggiuntiva. Mio marito ha la delega sul conto da quando ci siamo sposati, perche' 'era piu' facile fare la delega che chiudere e riaprire un nuovo conto', cosi' mi fu detto.
Mio marito ha un altro conto corrente presso una banca diversa e ha il servizio gestione titoli in quanto possiede alcune azioni che tra l'altro non vanno molto bene e non ci conviene vendere. Abbiamo pensato di chiudere il suo conto che definirei molto costoso e di trasferire tutto sul mio conto. All'inizio la sua banca ci ha fatto delle storie per le azioni che non potevano essere 'svincolate' da quel conto corrente poi minacciando di togliere altri due conti dei suoceri ci e' stato detto che si poteva fare. Ci siamo rivolte alla mia banca MPS e ci e' stato detto che poiche' le azioni erano intestate solo a mio marito non potevano essere trasferite sul mio conto sul quale lui ha solo la delega, il conto corrente dovrebbe essere intestato a lui o a entrambi. La proposta della banca e': chiudere il mio conto e riaprirne uno cointestato, solo che a questo punto le spese per gestione titoli ci sarebbero e come!!!
Vorrei sapere da voi se effettivamente le azioni (di mio marito) non possono essere trasferite sul mio conto sul quale mio marito ha la delega.
Grazie in anticipo
Risposta ADUC
1) non tutto e' regolamentato: su alcune cose il problema non si e' posto e quindi non c'e' stata regolamentazione. Ad ogni modo, se ci sono due prodotti, entrambi in vendita, lei ha diritto -secondo le sue personali esigenze- a scegliere quello che preferisce. Se il rivenditore non vuole vendere un prodotto e smerciare prima quelli meno freschi, non dovra' metterlo in esposizione.
2) Si tratta di disposizioni contrattuali. Non c'e' alcun divieto ad appoggiare un deposito su un conto corrente su cui si ha la delega; ma se la banca -per sue proprie esigenze- non vuole farlo, non e' possibile imporlo (a meno che il contratto non preveda specificamente il diritto di esigere una simile operazione dalla banca, cosa poco ipotizzabile). Questo, per chiarire che pur non potendo imporre nulla alla banca, la scelta di non far appoggiare il deposito sul conto e' comunque volontaria. Forse motivata da esigenze interne, ma volontaria.
2) Si tratta di disposizioni contrattuali. Non c'e' alcun divieto ad appoggiare un deposito su un conto corrente su cui si ha la delega; ma se la banca -per sue proprie esigenze- non vuole farlo, non e' possibile imporlo (a meno che il contratto non preveda specificamente il diritto di esigere una simile operazione dalla banca, cosa poco ipotizzabile). Questo, per chiarire che pur non potendo imporre nulla alla banca, la scelta di non far appoggiare il deposito sul conto e' comunque volontaria. Forse motivata da esigenze interne, ma volontaria.
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