Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
16 gennaio 2003
Cito testualmente quanto indicato nel regolamento di condominio, redatto dal costruttore ed approvato dall'assemblea di condominio, parte integrante del rogito notarile fatto in data 8/1/2003 in quanto accettato con la firma del predetto rogito: "Il sottotetto e il tetto sono di proprieta' dell'appartamento dell'ultimo piano. La stessa proprieta' ha la facolta' di effettuare tutte le opere che riterra' opportune per il recupero e/o trasformazione dello stesso previa richiesta di tutte le autorizzazioni e permessi necessari, che saranno poste interamente a carico della stessa, senza dover chiedere assenso e senza dover riconoscere alcun indennizzo di sopralzo al condominio. " Nel rogito non e' indicata la proprieta' del sottotetto.
Il notaio ha detto che il regolamento di condominio e' errato e che il sottotetto non e' di proprieta'. Al momento non c'e' nessuna possibilita' di accesso ne dalle scale comuni ne dal mio appartamento quindi, in teoria, ma a questo punto in pratica poiche' non c'e' possibilita' d'accesso, assolve la sola funzione di intercapedine tra il mio appartamento ed il tetto.
Come mi devo comportare? Il sottotetto e' mio o no? Nel caso fosse mio come faccio a diventarne proprietario a tutti gli effetti (con Sk catatastali e registrazione agli uffici competenti) e non solo per mezzo del regolamento di condominio che comunque dovrebbe costituire titolo idoneo ad attestarne la proprieta'?
Grazie per i preziosi consigli.
Il notaio ha detto che il regolamento di condominio e' errato e che il sottotetto non e' di proprieta'. Al momento non c'e' nessuna possibilita' di accesso ne dalle scale comuni ne dal mio appartamento quindi, in teoria, ma a questo punto in pratica poiche' non c'e' possibilita' d'accesso, assolve la sola funzione di intercapedine tra il mio appartamento ed il tetto.
Come mi devo comportare? Il sottotetto e' mio o no? Nel caso fosse mio come faccio a diventarne proprietario a tutti gli effetti (con Sk catatastali e registrazione agli uffici competenti) e non solo per mezzo del regolamento di condominio che comunque dovrebbe costituire titolo idoneo ad attestarne la proprieta'?
Grazie per i preziosi consigli.
Risposta ADUC
il regolamento e' contrattuale, conseguentemente era allegato al rogito e sottoscritto contestualmente: pertanto ne costituisce parte integrante senza necessita' di richiamo espresso in rogito. Ad ogni modo, poiche' generalmente i notai non sbagliano, si faccia spiegare in che senso ritiene che il regolamento possa essere errato: forse, il regolamento non e' stato richiamato in rogito ed espressamente approvato, oppure ci sono delle incongruenze di fatto dal punto di vista catastale, etc..?
Riteniamo -da quanto accenna- che lei abbia la possibilita' di far valere gli atti ed affermare la proprieta'. Le occorre pero' affidarsi ad un tecnico e ad un legale, se ci sono queste inesattezze.
Riteniamo -da quanto accenna- che lei abbia la possibilita' di far valere gli atti ed affermare la proprieta'. Le occorre pero' affidarsi ad un tecnico e ad un legale, se ci sono queste inesattezze.
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