Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

16 gennaio 2003
Domanda 16 gennaio 2003
Subject: All'att. ne di Vincenzo Donvito: Prezzi controllati.
"Le stagioni dei prezzi controllati appartengono ad un passato che tutti hanno felicemente relegato alla storia, scegliendo mercato, concorrenza e liberta' economiche" Beh, io e tante persone che conosco personalmente siamo invece molto nostalgici di quei tempi in cui molti prezzi venivano controllati e decisi dal Governo.
Non ho capito bene quale sarebbe la soluzione concreta che proponi tu, visto che la libera concorrenza non esiste e non esistera' mai finquanto esistera' la Confcommercio e la Confesercenti che consigliono e dispongono agli associati di mantenere tutti piu' o meno lo stesso prezzo(ci sono funzionari, agenti delle associazioni che svolgono questi compiti di persuasione e controllo), della serie se tutti aumentate per il consumatore non ci sara' scampo a costo anche di ridurre un po' le vendite, della serie anche qui, lavoriamo meno per guadagnare di piu' o quantomeno lo stesso, si vendera' cioe' meno in quantitativi ma alla fine con i prezzi piu' alti il fatturato sara' lo stesso o facilmente anche piu' alto.
Il pericolo se non si e' capito ancora e' che la societa' nei punti di primaria importanza diventi appannaggio solamente dell'alta borghesia, soffocando e relegando sempre piu' nei ghetti il ceto debole.

Risposta ADUC
prima di tutto grazie per l'occasione.
Credo pero' di aver gia' risposto alla domanda che pone, proprio nel testo da cui ha estratto cio' che le e' servito da spunto.
E precisamente: mercato e concorrenza, con le specifiche che ho articolato.
Lei non e' d'accordo, perche' auspica il controllo del Governo e dello Stato sui prezzi.
Vuol dire che abbiamo opinioni diverse.
La mia parte dal presupposto che l'esperienza del controllo di Stato e Governo e' stata gia' fatta, non solo in Italia, e in molti Paesi continua ancora, con risvolti non felici per l'economia degli individui e dello Stato.
E come nella mia prospettiva si muove l'Unione Europea, ed e' cosi' che possiamo leggere anche l'introduzione dell'euro.
Ovviamente all'interno di questa prospettiva ci sono ampi problemi, come quelli che lei ha sottolineato rispetto alle associazioni dei commercianti.
Ma sono problemi che io auspico di superare (o almeno alleviare) con maggiore mercato, de-monopolizzazione e liberalizzazione, per l'interesse di produttori, commercianti e consumatori.
Che' tutti ne trarrebbero vantaggio.
Sbaglio? Puo' anche darsi. Ma ho invece la certezza che il metodo del controllo di Stato e di Governo, in Italia e nel mondo, non ha portato ricchezza.
Anzi.
Il crollo del muro di Berlino non e' solo un simbolo di liberazione civica e civile, ma anche economica. Quindi quello che c'era prima dietro quel muro, sicuramente non ha aiutato gli individui ad essere piu' ricchi.
Questo come punto di partenza.
In corso d'opera, vigente la democrazia, anche economica, tutto e' possibile.
Buona giornata V.Donvito
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →