Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
15 gennaio 2003
Cara ADUC Ho mandato questa lettera sia a Telecom che al Garante delle Telecomunicazioni, ovviamente non ha risposto nessuno. Ora sono andato dal Giudice di Pace che fara' un tentativo di conciliazione (ma visto che c'e' telecom di mezzo dubito che si presentera' qualcuno...). Poi che cosa suggerite di fare? Faccio una citazione davanti al Giudice di Pace? Cosa serve? Quanto costa?
Cordiali Saluti.
Oggetto: Richiesta Rimborso Spese Ingiustificate.
Sono titolare di una Carta di Credito Call-It (contratto xxxxxx, attivata il 18.10.1999) che uso per telefonare dall'estero verso l'Italia. Nel corso dei miei viaggi ho utilizzato tale carta chiamando principalmente dalla Svizzera, dalla Francia e dall'Inghilterra. Nel contratto da me firmato (di cui accludo una copia) l'articolo 4 specifica che la carta: "consente di effettuare le seguenti tipologie di traffico telefonico...
- Chiamate dall'Italia verso l'estero dai telefoni pubblici e privati (escluso radiomobili); - Chiamate dall'estero (Paesi nei quali il servizio e' attivo) verso l' Italia, dai telefoni pubblici e privati; - Chiamate in Italia dai telefoni pubblici e privati (escluso radiomobili); - chiamate da estero verso estero (Paesi nei quali il servizio e' attivo) dai telefoni pubblici e privati" E' chiaro quindi che l'esclusione del servizio di Call-It da telefoni cellulari e' regolamentata dal contratto solo ed esclusivamente per chiamate che partono dall'Italia. Ho sempre quindi ritenuto che la chiamata dall' estero verso i numeri verdi fosse gratuita anche usando un telefono cellulare. In alcuni paesi, comunque, chiamando dal cellulare si veniva avvertiti (prima di effettuare il collegamento con il numero verde di Call-It) che per tale servizio era escluso l'uso del cellulare e quindi la telefonata sarebbe stata pagata come una normale chiamata in roaming internazionale (ad esempio questo e' quanto ho verificato alcune settimane fa in Inghilterra). In altri casi il collegamento non avveniva (errore di connessione) ed infine (in Svizzera ad esempio) la telefonata veniva fatta senza alcun avviso e si poteva quindi utilizzare il telefono cellulare chiamando gratuitamente il numero verde.
Tale esclusione viene confermata anche dal sito WEB (vedi copia) di Telecom Italia (www.187. it) dove nella pagina dedicata al servizio di Call-It viene ulteriormente specificato che le chiamate possono essere effettuate "in Italia e all'estero, dai telefoni pubblici e privati (in Italia sono esclusi i cellulari) " e quindi l'esclusione dell'utilizzo di telefoni cellulari e' valida solo per l'Italia.
Il contratto quindi veniva rispettato e, nel caso di chiamate non gratuite, esisteva comunque un avviso che permetteva di interrompere la chiamata o, in alcuni casi, il collegamento veniva rifiutato; tutto questo quindi evitava al cliente il pagamento di chiamate in roaming dal costo elevato mantenendo fede al contratto in opera tra il cliente e Telecom Italia che prevede la chiamata gratuita verso i numeri verdi internazionali.
Nel mese di novembre mi sono recato negli Stati Uniti e per la prima volta ho usato la carta Call-It in questo paese. Chiamando quindi il numero verde tramite l'operatore AT&T (1-800-606-8854) non ho avuto nessun avvertimento ed il collegamento era diretto ai servizi Call-It. Ho quindi dedotto che tale chiamata fosse gratuita come mi era gia' accaduto (e verificato) da altri paesi. Al mio ritorno ho scoperto con grande stupore che tutte le chiamate effettuate in quel periodo dai 2 telefoni che sono in mio possesso (abbonamento Omnitel) al numero verde gratuito sono state fatturate, e pagate, come normali chiamate in roaming.
Aggiungo infine, per completare il quadro, che in nessuna parte ne' del contratto ne' del vostro sito WEB, viene specificato che con alcuni operatori puo' accadere che le chiamate al numero verde all'estero da cellulare possono essere fatturate come normali chiamate in roaming e pertanto, la giustificazione dell'operatore del vostro servizio clienti che ho chiamato per avere spiegazioni (doveva chiamare prima per chiederci se poteva o no usare il cellulare senza problemi) mi sembra assolutamente fuori luogo: perche' dovrei chiedere spiegazioni per un servizio che sia dal contratto sia dal sito e' garantito?
Chiedo quindi il rimborso totale delle spese addebitate sul mio conto dal gestore Omnitel dovute al vostro mancato rispetto del contratto da me firmato per il servizio Call-It. La spesa totale da me sostenuta e' di Euro 243.80 come si puo' calcolare dalla stampa del dettaglio delle chiamate effettuate nel periodo 11.11.2002 - 19.11.2002 dagli Stati Uniti verso il numero verde suddetto che accludo in copia.
Si prega quindi di effettuare un bonifico per tale importo presso il seguente Conto Corrente: Conto Correte n. xxxxxx.
Una copia della presente viene mandata all'Autorita' per la Garanzia delle Comunicazioni (Dipartimento Garanzie e Contenzioso - Ufficio Garanzie) per opportuna conoscenza.
Aggiungo che nel caso non riceva soddisfazione e una risposta con ricevuta dell'avvenuto pagamento alla presente entro 15 giorni adiro' le vie legali assistito dall'ADUC (Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori) a cui questa richiesta e' stata mandata per conoscenza.
Distinti Saluti
Cordiali Saluti.
Oggetto: Richiesta Rimborso Spese Ingiustificate.
Sono titolare di una Carta di Credito Call-It (contratto xxxxxx, attivata il 18.10.1999) che uso per telefonare dall'estero verso l'Italia. Nel corso dei miei viaggi ho utilizzato tale carta chiamando principalmente dalla Svizzera, dalla Francia e dall'Inghilterra. Nel contratto da me firmato (di cui accludo una copia) l'articolo 4 specifica che la carta: "consente di effettuare le seguenti tipologie di traffico telefonico...
- Chiamate dall'Italia verso l'estero dai telefoni pubblici e privati (escluso radiomobili); - Chiamate dall'estero (Paesi nei quali il servizio e' attivo) verso l' Italia, dai telefoni pubblici e privati; - Chiamate in Italia dai telefoni pubblici e privati (escluso radiomobili); - chiamate da estero verso estero (Paesi nei quali il servizio e' attivo) dai telefoni pubblici e privati" E' chiaro quindi che l'esclusione del servizio di Call-It da telefoni cellulari e' regolamentata dal contratto solo ed esclusivamente per chiamate che partono dall'Italia. Ho sempre quindi ritenuto che la chiamata dall' estero verso i numeri verdi fosse gratuita anche usando un telefono cellulare. In alcuni paesi, comunque, chiamando dal cellulare si veniva avvertiti (prima di effettuare il collegamento con il numero verde di Call-It) che per tale servizio era escluso l'uso del cellulare e quindi la telefonata sarebbe stata pagata come una normale chiamata in roaming internazionale (ad esempio questo e' quanto ho verificato alcune settimane fa in Inghilterra). In altri casi il collegamento non avveniva (errore di connessione) ed infine (in Svizzera ad esempio) la telefonata veniva fatta senza alcun avviso e si poteva quindi utilizzare il telefono cellulare chiamando gratuitamente il numero verde.
Tale esclusione viene confermata anche dal sito WEB (vedi copia) di Telecom Italia (www.187. it) dove nella pagina dedicata al servizio di Call-It viene ulteriormente specificato che le chiamate possono essere effettuate "in Italia e all'estero, dai telefoni pubblici e privati (in Italia sono esclusi i cellulari) " e quindi l'esclusione dell'utilizzo di telefoni cellulari e' valida solo per l'Italia.
Il contratto quindi veniva rispettato e, nel caso di chiamate non gratuite, esisteva comunque un avviso che permetteva di interrompere la chiamata o, in alcuni casi, il collegamento veniva rifiutato; tutto questo quindi evitava al cliente il pagamento di chiamate in roaming dal costo elevato mantenendo fede al contratto in opera tra il cliente e Telecom Italia che prevede la chiamata gratuita verso i numeri verdi internazionali.
Nel mese di novembre mi sono recato negli Stati Uniti e per la prima volta ho usato la carta Call-It in questo paese. Chiamando quindi il numero verde tramite l'operatore AT&T (1-800-606-8854) non ho avuto nessun avvertimento ed il collegamento era diretto ai servizi Call-It. Ho quindi dedotto che tale chiamata fosse gratuita come mi era gia' accaduto (e verificato) da altri paesi. Al mio ritorno ho scoperto con grande stupore che tutte le chiamate effettuate in quel periodo dai 2 telefoni che sono in mio possesso (abbonamento Omnitel) al numero verde gratuito sono state fatturate, e pagate, come normali chiamate in roaming.
Aggiungo infine, per completare il quadro, che in nessuna parte ne' del contratto ne' del vostro sito WEB, viene specificato che con alcuni operatori puo' accadere che le chiamate al numero verde all'estero da cellulare possono essere fatturate come normali chiamate in roaming e pertanto, la giustificazione dell'operatore del vostro servizio clienti che ho chiamato per avere spiegazioni (doveva chiamare prima per chiederci se poteva o no usare il cellulare senza problemi) mi sembra assolutamente fuori luogo: perche' dovrei chiedere spiegazioni per un servizio che sia dal contratto sia dal sito e' garantito?
Chiedo quindi il rimborso totale delle spese addebitate sul mio conto dal gestore Omnitel dovute al vostro mancato rispetto del contratto da me firmato per il servizio Call-It. La spesa totale da me sostenuta e' di Euro 243.80 come si puo' calcolare dalla stampa del dettaglio delle chiamate effettuate nel periodo 11.11.2002 - 19.11.2002 dagli Stati Uniti verso il numero verde suddetto che accludo in copia.
Si prega quindi di effettuare un bonifico per tale importo presso il seguente Conto Corrente: Conto Correte n. xxxxxx.
Una copia della presente viene mandata all'Autorita' per la Garanzia delle Comunicazioni (Dipartimento Garanzie e Contenzioso - Ufficio Garanzie) per opportuna conoscenza.
Aggiungo che nel caso non riceva soddisfazione e una risposta con ricevuta dell'avvenuto pagamento alla presente entro 15 giorni adiro' le vie legali assistito dall'ADUC (Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori) a cui questa richiesta e' stata mandata per conoscenza.
Distinti Saluti
Risposta ADUC
intanto veda cosa accadra' in conciliazione: in seguito, non rimarra' che tentare un contenzioso.
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