Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

15 gennaio 2003
Domanda 15 gennaio 2003
Cara Aduc, nel mese di settembre ho firmato un contratto di acquisto di una cucina presso un negozio di arredamenti nella mia zona.
Si trattava di una cucina in vetrina e per questo usufruiva di uno sconto trattandosi di mobili da esposizione.
Nel contratto si specificava la consegna per maggio 2003 e l'ammontare dell'acconto lasciato pari a 1000 euro.
Ora pero' per seri motivi di famiglia non posso piu' ritirare la merce e ho proposto al mobiliere la possibilita' di acquistare dell'altro per un ammontare pari all'acconto dato.
Sarei disposto anche al ritiro immediato della merce sostitutiva.
Il mobiliere risponde che non e' possibile effettuare alcun cambio, dato che sono passati piu' di 8 giorni dalla stipula del contratto.
La cucina e' ancora nella sua vetrina e sul contratto sono riportate solo ed esclusivamente solo i seguenti termini di acquisto:
- I termini di consegna sono da considerarsi indicativi, non si assumono responsabilita' conseguenti a possibili ritardi.
- Eventuale fattura deve essere richiesta all'atto dell'acquisto art.22 legge 633 del 26-10-72.
- Richieste di spostamento della data di consegna da parte del committente possono essere accettate sino ad un massimo di 4 settimane oltre al periodo inizialmente previsto. Trascorso tale termine il committente e' tenuto al saldo totale.
- La merce venduta rimane di completa proprieta' della ditta xxx sino al saldo totale da parte dell'acquirente.
Cara aduc Vi ringrazio anticipatamente per la Vostra cortese consulenza.
Massimo.

Risposta ADUC
possiamo solo dirle che il contratto e' valido, il venditore non e' tenuto a venirle incontro e la caparra sarebbe persa -nel caso in cui non decida (e si suppone non verra' ritenuto opportuno) di agire per ottenere da lei l'adempimento.
Le condizioni da lei riportateci attengono le modalita' di adempimento, ma non il recesso. Di conseguenza, vale quanto qui indicatole: il che vuol dire che conviene trovare un accordo col venditore, tenendo presente pero' la validita' del contratto e la perdita -sicura- della caparra.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →