Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

13 gennaio 2003
Domanda 13 gennaio 2003
Buongiorno, la presente per comunicarvi quanto mi sta accadendo nel tentativo di "portare" il mio numero di cellulare da Wind a Tim, a tale scelta sono convenuta dopo le piu' che esaurienti assicurazioni di semplicita' dell'operazione e di continuita' del servizio pubblicizzate su tutti i media esistenti, nonche' avute da operatori dei customer care dei due gestori(notevole differenza ho notato nel tono di voce e nel trattamento ricevuto, essendo un'ex o una neo cliente) Dopo aver richiesto il passaggio in un centro tim il 6 dicembre ed aver ritirato la simcard tim presso lo stesso centro in data 14/12/2002 mi e' stato comunicato che questa sarebbe stata attivata il giorno 24 Dicembre dello steso mese, cosa che non e' accaduta. Non mi sono preoccupata troppo in quanto avevo precedentemente messo in conto che dato il periodo festivo in cui ci trovavamo sarebbero stati possibili dei ritardi; tutto "bene" quindi finche al ritorno dalle feste, in data 7 gennaio 2003 la mia sim card wind era stata disattivata e, sorpresa, la nuova simcard di tim non risultava ancora attiva.
Da allora e' iniziato il mio tam tam tra i due gestori, con decine di chiamate a 158 e 119, un comportamento "DA CANI" quello degli operatori del customer care wind, quelli tim disponibili e quasi "dispiaciuti" ma praticamente impossibilitati ad aiutarmi non potendo fare altro che sollecitare il problema al famoso cup(Centro Unico per la Portabilita'). Sembra che ci siano stati dei problemi in casa Tim per le utenze da "portare" in alcune date, tra cui il famoso 24 dicembre; nel frattempo ho dovuto acquistare una simcard del tutto nuova, omnitel ovviamente.
Nel frattempo sono andato anche a documentarmi perche' mi sembra fin troppo ovvio che in qualche maniera il mio disagio debba essere rimborsato e ho trovato quanto segue: dalle "DISPOSIZIONI IN MATERIA DI PORTABILITA' DEL NUMERO MOBILE (AS234) " "La valenza pro-concorrenziale della gratuita' della portabilita' per i consumatori implica che tutti gli utenti di servizi di comunicazioni mobili possano utilizzare la prestazione di portabilita' in modo che il servizio di comunicazione mobile sottostante al numero portato venga fornito in via continuativa non soltanto con riguardo al profilo tecnico (come previsto peraltro anche nell'art. 4, comma 4, della delibera 19/01/CIR), ma anche con riguardo alla possibilita' di trasferire il credito residuo pre-pagato. " quindi dopo aver letto con estrema attenzione la suddetta delibera http://www.agcom.it/provv/d_19_01_CIR.htm ritengo molto importanti i gli articoli 4 e 5 Art. 4 (Obblighi a carico dell'operatore Donating)
1.. All'atto della ricezione della comunicazione nelle forme delineate nel modello di interazione di cui al successivo art. 9, l'operatore Donating procede all'espletamento di tutte le attivita' interne per la fornitura della Mobile Number Portability solo se in possesso di tutti i dati necessari ai controlli di cui al successivo art. 9, comma 6, inviati a cura dell'operatore Recipient.
2.. Il periodo di realizzazione della prestazione di MNP non supera cinque giorni lavorativi dalla ricezione della richiesta da parte dell'operatore Donating fino alla data di cut-over, indipendentemente dal termine di preavviso per il recesso dal contratto.
3.. L'Autorita' si riserva di modificare la durata del periodo di realizzazione, di cui al comma precedente, sulla base delle verifiche che saranno espletate dall'Unita' per il Monitoraggio, istituita ai sensi della delibera n. 12/01/CIR.
4.. In ogni caso l'operatore Donating garantisce al cliente, fino alla data di cut-over, la fruibilita' del servizio.
5.. Le condizioni generali relative ai costi ed ai tempi di attivazione della fornitura della Mobile Number Portability sono riportate nell'accordo quadro.
6.. Al momento del passaggio del numero all'operatore Recipient, l'operatore Donating e' tenuto ad assicurare un adeguato presidio di assistenza per il monitoraggio della piena riuscita delle attivita' di attivazione della prestazione di MNP per il tempo strettamente necessario all'effettuazione da parte dell'operatore Recipient delle prove stesse.
7.. L'operatore Donating comunica all'operatore Recipient le causali relative alla mancata attivazione delle richieste della prestazione di MNP, compreso il riscontro di eventuali cause di non conformita' tecniche o procedurali nelle richieste pervenute.
8.. L'operatore Donating segnala con adeguato anticipo all'Autorita' ed agli altri operatori interessati eventuali limiti temporanei a livello operativo relativi all'espletamento di richieste di MNP, fornendo contestualmente indicazioni sui tempi di rimozione di tali limiti. L'Unita' per il Monitoraggio, istituita ai sensi della delibera dell'Autorita' n. 12/01/CIR, vigila sulla corretta prestazione del servizio di MNP.
9.. I dati relativi ai clienti che richiedono l'attivazione della prestazione di MNP sono trattati dall'operatore Donating con la massima riservatezza ed utilizzati esclusivamente ai fini dell'attivazione della prestazione.
Art. 5 (Obblighi a carico dell'operatore Recipient)
1.. L'operatore Recipient richiede al cliente i dati e la documentazione necessaria alla fornitura della prestazione richiesta dal cliente stesso.
2.. L'operatore Recipient comunica l'acquisizione e la data di cut-over relativa al numero oggetto di portabilita' agli altri operatori mobili o, se del caso, al gestore della banca dati centralizzata, prima della data di cut-over, fermo restando quanto previsto al successivo art. 10.
3.. L'operatore Recipient invia mensilmente all'Unita' per il Monitoraggio, istituita ai sensi della delibera n. 12/01/CIR adeguata documentazione che evidenzi dati statistici sui tempi di completamento della procedura di attivazione della prestazione di MNP, il numero di richieste di attivazione avanzate dai clienti, il numero di richieste di attivazione portate a buon fine.
4.. L'operatore Recipient comunica all'operatore Donor e, se del caso, al gestore della banca dati centralizzata il recesso dal contratto da parte del cliente titolare di numero portato o la scadenza del contratto, entro 24 ore dalla data di disattivazione del servizio indicata nella comunicazione di recesso o nel contratto stesso. Allo scadere dei termini relativi alla fornitura del servizio da parte dell'operatore Recipient, il numero non puo' essere riassegnato dall'operatore Recipient e ritorna a disposizione del Donor per successive assegnazioni. L'invio delle informazioni di cui al presente comma puo' avvenire anche mediante formato elettronico.
nonche l'articolo 13 comma 3 che di seguito riporto: Art. 13 (Disposizioni finali) 3. Il mancato rispetto delle disposizioni di cui al presente provvedimento comporta l'applicazione delle sanzioni previste dalla normativa vigente.
Credo di aver esposto esaurientemente il mio problema ora il quesito per il quale sto scrivendo: come devo procedere e a chi devo rivolgermi per avere un rimborso per i danni che mi sono stati causati???
Vi ringrazio anticipatamente per la vostra attenzione e disponibilita'

Risposta ADUC
invii una raccomandata A/R a Tim, rilevando l'inadempienza, intimando che si provveda ad effettuare l'attivazione entro 48 ore e comunque a dargliene conferma scritta entro 7 gg, avvisando che in difetto adira' le vie legali, rivolgendosi al giudice di pace (inizialmente in conciliazione).
Puo' inviare p.c. la comunicazione anche a Wind, ma in questo caso riteniamo che la responsabilita' sia ormai cessata, poiche' l'inadempienza e' derivata da Tim che non ha provveduto entro i termini concordati (Wind deve garantire, ma non puo' "indovinare" che Tim non adempiera' a quanto promesso nei termini concordati).
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