Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

12 gennaio 2003
Domanda 12 gennaio 2003
Spett. le ADUC Sono il padre di xxxx la quale ha chiesto alla Telecom il trasloco della linea telefonica ISDN da "V. le X" a "Via Y" per cambio residenza.
Il tutto e' documentato con la lettera inviata alla Telecom in data 03/01/03 che allego.
Possibile che dopo oltre tre mesi, studentessa a Roma non puo' usufruire di un servizio cosi' indispensabile per lei. Questa linea ISDN non serve per il semplice uso telefonico bensi' per accedere ai servizi internet cosi' indispensabili per lo studio.
E' da settembre che telefono tutti i giorni al 187 e quasi sempre staccano la linea mentre sto parlando. Provate a chiamare anche voi il 187 e vi renderete conto della inefficienza del servizio.
Chiedo a voi di intercedere per la risoluzione del problema e valutare la possibilita' di risarcimento danni.
Distintamente vi saluto
SPETT. le TELECOM ITALIA SERVIZIO CLIENTI RESIDENZIALI Oggetto: contestazione sulla linea telefonica n° 06/xxxxx.
Sono un'abbonata Telecom con il n. 06/xxxxx e vi scrivo, prima per spiegarvi le mie lamentele e poi per chiedervi se, per cortesia, e' possibile risolvere un problema minimo che si trascina purtroppo da oltre tre mesi.
Il 27/09/02 ho chiesto di effettuare il trasloco della mia linea telefonica I. S. D. N. da Viale X al nuovo indirizzo in via Y, dando anche due recapiti telefonici per poter essere contattata dai vostri tecnici.
Dopo inutile attesa ho richiamato ripetutamente al 187 fino al mese di dicembre, quando un vostro operatore mi ha riferito che il servizio e' stato sospeso per morosita'.
Oggi, 03/01/03 ho richiamato di nuovo il 187 per esporre il problema ed ho trovato la sig. ra Rita, disponibile, la quale mi ha riferito che ci sono ancora due bollette successive in sospeso: una di 56, 00 euro riferita al 6° bimestre e una di 107, 50 euro??? Bollette che io non riconosco in quanto: prima non le ho mai ricevute e poi perche' non e' possibile effettuare chiamate senza linea. Io abito in via Y dal 15/09/02, dove non c'e' nessuna linea telefonica.
A questo indirizzo non ho mai avuto la linea telefonica e non ho mai potuto usufruire del servizio perche' nessun tecnico e' mai venuto nella mia abitazione per poter montare la borchia I. S. D. N..
Vi invio ricevute di avvenuto pagamento della bolletta di 45, 00 euro del 5° bimestre e di 56, 00 euro che la vostra operatrice dice essere riferita al 6° bimestre(pagata anche se non riconosco tale addebito).
Ritengo che le bollette di 56, 00 euro e di 107, 50 euro non sono dovute in quanto io non ho usufruito del servizio, ne' sono stata mai contattata dai vostri tecnici per il ripristino della linea e montaggio della borchia I. S. D. N., per cui il tutto va addebitato alla vostra inadempienza..
Vi chiedo percio' di rifare i conti, di annullare i pagamenti non dovuti e, per piacere, di mettermi in condizione di poter usufruire di un servizio pubblico che ritengo indispensabile per la mia attivita'.
Distinti saluti

Risposta ADUC
non e' detto che nella nuova zona ci siano delle centrali adeguate allo specifico servizio: e questo, non e' contestabile. Ad ogni modo, se non e' questo il problema, consigliamo di inviare una raccomandata A/R, contestando l'inadempienza, intimando che si provveda ad attivare il servizio entro e non oltre 15 gg ed avvisando che in difetto adira' le vie legali. Sicuramente, sino a che non effettua questa messa in mora, non avra' soddisfazione. Inoltre, a quel punto potra' agire in giudizio, rivolgendosi al giudice di pace. Inoltre, otterra' cosi' una risposta scritta in merito alle pendenze accennate: potendo in tal caso verificare i periodi di riferimento e le ragioni della richiesta (il non aver ricevuto le fatture non e' certo una giustificazione, ma se la richiesta e' indebita e non si tratta di una sua omissione di pagamento, allora potra' contestare piu' specificamente; mentre se non sa a cosa siano riferite, e' difficile sapere se siano legittime o meno).
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