Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
11 gennaio 2003
Salve, scrivo per ottenere, se possibile, una risposta ai seguenti quesiti: PREMESSA sono impiegato (RESPONSABILE SOFTWARE, contratto COMMERCIO) in un'azienda e come compito ho anche quello, spesso e volentieri, di viaggiare con l'auto aziendale per raggiungere le varie sedi regionali sparse su tutto il territorio nazionale.
Nell'ultimo viaggio del 16/12/2002 fatto per andare a Bologna per lavoro ho avuto una multa di 131, 00 Euro per eccesso di velocita'; questa l'ho scaricata dalla prima nota cassa del mio ufficio di Lamezia Terme (CZ) in quanto l'auto e' dell'azienda. Ora l'azienda invece mi viene a dire che la multa, anche se l'auto e' aziendale, la devo pagare io perche' sono io il responsabile.
La cosa mi sembra alquanto strana per molti motivi, alcuni dei quali li sottopongo alla vostra attenzione: 1) l'auto e' intestata all'azienda; 2) siccome viaggio molto per soddisfare le richieste aziendali, sono un soggetto molto a rischio, e di conseguenza arriviamo al punto 3); 3) l'azienda non mi ha voluto riconoscere un indennizzo di trasferta in quanto dice che il mio tipo di contratto non lo prevede, anche se viaggio spessissimo in Italia e ora sto iniziando ad andare anche all'estero (Kazakhistan per 7 gg).
Io non so quali sono effettivamente i miei diritti e per questo spesso soprassiedo, pero' ora sono al limite di sopportazione (a meno che non mi diciate che ha ragione l'azienda; in questo caso, devo accettare il tutto).
QUESITI 1) la multa, tenendo conto di tutti i fattori (auto aziendale, soggetto a rischio), devo pagarla io?
2) con il mio contratto (COMMERCIO) ho diritto all'indennizzo di trasferta in Italia e all'estero?
Saluti
Nell'ultimo viaggio del 16/12/2002 fatto per andare a Bologna per lavoro ho avuto una multa di 131, 00 Euro per eccesso di velocita'; questa l'ho scaricata dalla prima nota cassa del mio ufficio di Lamezia Terme (CZ) in quanto l'auto e' dell'azienda. Ora l'azienda invece mi viene a dire che la multa, anche se l'auto e' aziendale, la devo pagare io perche' sono io il responsabile.
La cosa mi sembra alquanto strana per molti motivi, alcuni dei quali li sottopongo alla vostra attenzione: 1) l'auto e' intestata all'azienda; 2) siccome viaggio molto per soddisfare le richieste aziendali, sono un soggetto molto a rischio, e di conseguenza arriviamo al punto 3); 3) l'azienda non mi ha voluto riconoscere un indennizzo di trasferta in quanto dice che il mio tipo di contratto non lo prevede, anche se viaggio spessissimo in Italia e ora sto iniziando ad andare anche all'estero (Kazakhistan per 7 gg).
Io non so quali sono effettivamente i miei diritti e per questo spesso soprassiedo, pero' ora sono al limite di sopportazione (a meno che non mi diciate che ha ragione l'azienda; in questo caso, devo accettare il tutto).
QUESITI 1) la multa, tenendo conto di tutti i fattori (auto aziendale, soggetto a rischio), devo pagarla io?
2) con il mio contratto (COMMERCIO) ho diritto all'indennizzo di trasferta in Italia e all'estero?
Saluti
Risposta ADUC
non e' il nostro campo: si tratta di una questione di lavoro, in quanto dipende da quelli che sono gli accordi. A nostro avviso, e' legittimo che sia lei a parage la multa, in quanto l'infrazione e' sua in ogni senso. Ma nulla esclude che il suo contratto possa prevedere termini diversi di accordo. Stesso dicasi per l'indennizzo di trasferta: non e' il nostro ambito. Supponiamo le spetti, tuttavia e' al suo sindacato che occorrera' si rivolga.
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