Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

11 gennaio 2003
Domanda 11 gennaio 2003
Vi ringrazio anticipatamente per l'aiuto che potrete darmi. Cerco di esporre il piu' chiaramente possibile il mio problema: Dal 1.993 ero in possesso della carta finiper della AGOS Itafinco per pagare la spesa che effettuavo al supermercato IPER, il pagamento avveniva tramite c/c bancario al 20 d'ogni mese, e fin qui tutto e' andato bene, i guai sono iniziati quando ho chiuso il c/c. bancario ed ho aperto uno in posta alla fine del 2.001. Allora ho telefonato all'Agos per comunicare il cambio, e mi hanno risposto che non si poteva pagare con il c/c postale e che potevo pagare con i bollettini postali alle stesse condizioni di prima, che non cambiava niente, ho risposto che andava bene. Ho pagato il primo bollettino entro il 20 del mese come da contratto, ed il mese successivo mi hanno mandato l'estratto conto con degli interessi, cosi' ho detratto gli interessi ed ho pagato il capitale sempre entro il 20 del mese, il mese successivo la stessa cosa, cosi' ho deciso di disdire la carta, cosa che ho fatto andando all'Iper ad aprile 2.001. Poi sono iniziati le telefonate dell'Agos, chiedendomi i soldi degli interessi affermando che li dovevo perche' erano arrivati in ritardo, io ho risposto che avevo pagato entro il 20 e non era colpa mia se la posta aveva ritardato la comunicazione, cosi' varie volte a diversi impiegati. Poi hanno cominciato a telefonare societa' di recupero crediti, tre per l'esattezza, cui spiegavo tutto, a due di queste societa' ho inviato anche un fax con tutte le spiegazioni e anche all'Agos. Adesso non mi telefona piu' nessuno, pero' ogni mese mi arriva l'estratto conto per posta ordinaria.
Allora Vi chiedo: come posso far finire questa corrispondenza? E anche se la cifra e' piccola, ca.40, 00 euro che aumenta ogni mese, per principio non ho intenzione di pagare interessi che non mi competono.Grazie.

Risposta ADUC
la richiesta non e' illegittima, in quanto se il pagamento risulta tardivo, e' normale che il creditore richieda gli interessi. Ma lei puo' a sua volta dimostrare l'assoluta regolarita' nel pagamento, contestando conseguentemente le indebite richieste. Invii pertanto una raccomandata A/R, allegando in copia la ricevuta, rilevandone la data e diffidando dal reiterare la richiesta di pagamento degli interessi, chiedendo di confermargliene la cancellazione entro 15 gg ed avvisando che in difetto si riserva di chiedere il rimborso dei danni eventualmente causati.
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