Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

11 gennaio 2003
Domanda 11 gennaio 2003
Gentili Signori, ad ottobre si e' presentato nel mio studio, presso il quale svolgo attivita' di progettazione e di consulenza, un agente di una importante casa editrice per vendermi un software relativo a banche dati, norme,.. utili per il mio lavoro il tutto illustrato e presentato tramite un depliant pubblicitario.
Io ero molto titubante nel confermare l'acquisto perche' normalmente preferisco visionare i software prima di acquistarli, nonostante cio' il venditore e' riuscito a farmi apporre la firma sulla proposta di contratto spiegandomi che se il prodotto non fosse stato di mio gradimento avrei potuto rispedirlo indietro entro 10 giorni dalla data di ricevimento.
A novembre e' arrivata la fattura con pagamento a 60 gg. dalla data della stessa, adesso e' arrivato il cd-rom con il software dopo mia ovvia richiesta, vista l'anomalia della situazione.
Visionato il prodotto verifico che lo stesso non risponde alle mie aspettative.
Ora chiedo se c'e' realmente la possibilita' di restituire il software entro il termine di 10 giorni annullando il contratto di abbonamento (4 anni).
Se si quali sono le modalita' per procedere? Quali sono i riferimenti legislativi?
Vi ringrazio in anticipo.

Risposta ADUC
riteniamo che l'acquisto sia avvenuto come professionista, pertanto il recesso non c'e', a meno che il contratto lo preveda specificamente.
Conseguentemente, poiche' non c'e' diritto di recesso, se non pagando la relativa penale (ma avrebbe dovuto comunque effettuarlo per raccomandata A/R), non rimarrebbe che contestare la validita' del contratto adducendo il vizio di volonta' -sostenendo cioe' di essere stato truffato dall'agente. Altrimenti, la penale e' effettivamente dovuta e non v'e' altra possibilita' di risolvere il rapporto.
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