Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
10 gennaio 2003
Non piu' di un mese fa, abbiamo, tramite un agenzia immobiliare, acquistato un nuovo appartamento e nel contempo venduto il nostro.
Con l'acquirente del mio vecchio appartamento e con l'agenzia, si era stabilita una cifra di vendita pari a 95.544, 52 euro, ma per venire ad una esigenza particolare del mio compratore, su suggerimento anche della persona dell'agenzia immobiliare, sul modulo di accordo tra le parti abbiamo inserito una cifra pari a quella sopra citata, decurtata di 2.582, 28 euro.
Naturalmente, fidarsi e' bene ma non fidarsi e' meglio, sempre su suggerimento della persona dell'agenzia abbiamo scritto a parte un documento su carta intestata dell'agenzia dove si diceva che i 2.582, 28 euro decurtati dalla cifra stabilita, sarebbero stati dati al momento del rogito con il notaio.
Questo documento e' stato poi controfirmato dal mio cliente.
C'e' da evidenziare il fatto comunque che anche sul compromesso non abbiamo inserito la cifra totale, forti del fatto che comunque esisteva un documento firmato (suggerimento dell'agenzia).
Come avrete ben capito al rogito i 2.582, 28 euro non ci sono stati dati in quanto la nostra cliente davanti al notaio ha detto che il foglio che presentavamo era del tutto insignificante.
Comunque sia la vendita e' stata fatta ma: 1. Posso comunque rivalermi, in che modo e se mi conviene, sul nostro acquirente?
2. Il personale dell'agenzia al rogito non si e' presentato nonostante la sera precedente ci fossimo messi d'accordo di trovarci dal notaio ma, stando a quanto ci hanno poi comunicato dicono di essersi messi d'accordo con il mio cliente per non trovarsi dal notaio (ma io li ho pagati, non e' vero forse che loro devono seguire tutta la pratica?).
3. All'agenzia ho pagato comunque la provvigione per il totale della cifra (95.544, 52 euro) nonostante non abbia preso la cifra totale e non mi abbiano assistito al rogito con il notaio (forse se ci fossero stati la mia cliente si sarebbe trovata costretta a pagare, non per niente non li ha fatti venire).
4. All'agenzia ho pagato due provvigioni una per la vendita e l'altra per l'acquisto di un altro appartamento. La prima me l'hanno fatturata (come dicevo sopra) la seconda invece non hanno voluto fare la fattura altrimenti mi avrebbero applicato una percentuale doppia di quella applicata prima.
Stabilito che l'agenzia e' l'Obiettivo Casa e non una sconosciuta e d eventualmente mi hanno confermato che potranno testimoniare, posso eventualmente spaventarli facendo magari una raccomandata ad una sede principale dicendo anche della fattura non fatta?
Grazie per una vostra risposta.
Saluti.
Con l'acquirente del mio vecchio appartamento e con l'agenzia, si era stabilita una cifra di vendita pari a 95.544, 52 euro, ma per venire ad una esigenza particolare del mio compratore, su suggerimento anche della persona dell'agenzia immobiliare, sul modulo di accordo tra le parti abbiamo inserito una cifra pari a quella sopra citata, decurtata di 2.582, 28 euro.
Naturalmente, fidarsi e' bene ma non fidarsi e' meglio, sempre su suggerimento della persona dell'agenzia abbiamo scritto a parte un documento su carta intestata dell'agenzia dove si diceva che i 2.582, 28 euro decurtati dalla cifra stabilita, sarebbero stati dati al momento del rogito con il notaio.
Questo documento e' stato poi controfirmato dal mio cliente.
C'e' da evidenziare il fatto comunque che anche sul compromesso non abbiamo inserito la cifra totale, forti del fatto che comunque esisteva un documento firmato (suggerimento dell'agenzia).
Come avrete ben capito al rogito i 2.582, 28 euro non ci sono stati dati in quanto la nostra cliente davanti al notaio ha detto che il foglio che presentavamo era del tutto insignificante.
Comunque sia la vendita e' stata fatta ma: 1. Posso comunque rivalermi, in che modo e se mi conviene, sul nostro acquirente?
2. Il personale dell'agenzia al rogito non si e' presentato nonostante la sera precedente ci fossimo messi d'accordo di trovarci dal notaio ma, stando a quanto ci hanno poi comunicato dicono di essersi messi d'accordo con il mio cliente per non trovarsi dal notaio (ma io li ho pagati, non e' vero forse che loro devono seguire tutta la pratica?).
3. All'agenzia ho pagato comunque la provvigione per il totale della cifra (95.544, 52 euro) nonostante non abbia preso la cifra totale e non mi abbiano assistito al rogito con il notaio (forse se ci fossero stati la mia cliente si sarebbe trovata costretta a pagare, non per niente non li ha fatti venire).
4. All'agenzia ho pagato due provvigioni una per la vendita e l'altra per l'acquisto di un altro appartamento. La prima me l'hanno fatturata (come dicevo sopra) la seconda invece non hanno voluto fare la fattura altrimenti mi avrebbero applicato una percentuale doppia di quella applicata prima.
Stabilito che l'agenzia e' l'Obiettivo Casa e non una sconosciuta e d eventualmente mi hanno confermato che potranno testimoniare, posso eventualmente spaventarli facendo magari una raccomandata ad una sede principale dicendo anche della fattura non fatta?
Grazie per una vostra risposta.
Saluti.
Risposta ADUC
in buona parte, e' una questione di date, per il resto di forma. Per essere piu' precisi, se la data del documento fosse successiva al compromesso, sarebbe quantomeno possibile avere la certezza della possibilita' di avanzare la richiesta. Se invece fosse antecedente, per essere presa in considerazione dovrebbe specificare che in seguito si sarebbe stipulato il compromesso, nel quale la somma non sarebbe stata riportata, etc.... In caso contrario, sarebbe difficile ottenerne il riconoscimento.
Ma se i termini ci fossero, sarebbe -almeno in teoria- possibile ottenere l'adempimento, anche se occorrerebbe parlare anche col notaio su quale sia il modo migliore di far valere l'atto, di per se' un po' strano (di solito si fanno due compromessi e quello con la somma "vera" deve avere data successiva a quello formalmente registrato, in modo da poter poi registrare il secondo senza problemi ed invalidare il precedente).
Il compito dell'agenzia si e' comunque esaurito con la stipula dell'accordo tra le parti, non avendo impegni suppletivi -salvo diverso accordo. Potrebbe pero' chiedere il rimborso all'agenzia relativamente alla somma non versatale, in quanto se nessun atto la legittima, allora il pagamento della provvigione e' avvenuto per una cifra erronea: da questo punto di vista, puo' sicuramente inviare la raccomandata A/R. Ma non puo' contestargli la mancata assistenza, in quanto non e' prevista.
Ma se i termini ci fossero, sarebbe -almeno in teoria- possibile ottenere l'adempimento, anche se occorrerebbe parlare anche col notaio su quale sia il modo migliore di far valere l'atto, di per se' un po' strano (di solito si fanno due compromessi e quello con la somma "vera" deve avere data successiva a quello formalmente registrato, in modo da poter poi registrare il secondo senza problemi ed invalidare il precedente).
Il compito dell'agenzia si e' comunque esaurito con la stipula dell'accordo tra le parti, non avendo impegni suppletivi -salvo diverso accordo. Potrebbe pero' chiedere il rimborso all'agenzia relativamente alla somma non versatale, in quanto se nessun atto la legittima, allora il pagamento della provvigione e' avvenuto per una cifra erronea: da questo punto di vista, puo' sicuramente inviare la raccomandata A/R. Ma non puo' contestargli la mancata assistenza, in quanto non e' prevista.
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