Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
10 gennaio 2003
Voglio porgere alla Vostra attenzione quanto mi e' accaduto: Mi sono presentato alla scuola in oggetto in data 17/10/02.
Dopo un colloquio con la signora xxxxxxxxx sottoscrivo un contratto che prevedeva la fornitura di lezioni di inglese (piu' prestazioni accessorie) per il periodo dal 17/10/02 al 17/10/03.
Faccio presente che il contratto, ad una piu' attenta lettura, dovrebbe essere nullo in quanto parzialmente redatto in lingua spagnola.
Il corrispettivo contratto era di Euro 1488, 00 che mi furono richiesti in pagamento anticipato. La rappresentante della scuola mi prospetto' la possibilita' di rateizzare l'importo attraverso un finanziamento della societa' Findomestic con sede a Firenze.
Il modulo di finanziamento mi fu fatto sottoscrivere negli stessi locali della scuola dalla signora xxxxxxx. Il piano di rimborso prevedeva il pagamento di Euro 1488, 00 per un numero di 12 rate mensili di Euro 124, 00. Poiche' il tasso di interesse offertomi dalla societa' era sicuramente interessante decisi di scegliere per questa soluzione.
Nel mese successivo e fino al 18/12/2002, data dall'ultima mia presenza a scuola potei effettivamente fruire delle prestazioni pattuite con la citata scuola di inglese anche se alcuni servizi obbligatori come gli impianti di riscaldamento funzionante nei locali atti allo studio ed un numero telefonico di riferimento dell'ufficio sono stati inesistenti.
Nei giorni seguenti mi sono accorto che durante la chiusura natalizia la scuola era stata svuotata dei propri mobili e scrivanie ed il logo era coperto da fogli di carta ed un cartello mi informava che erano in corso lavori di ristrutturazione.
Insospettitomi ho cercato di prendere contatto con il numero verde della scuola a mia disposizione, nonche' una delle altre sedi di Milano con esito del tutto negativo.
Ho successivamente appreso da altri studenti della scuola che la societa' Opening English Master Italy s. r. l. era fallita a far data dal 3/10/2002 (data antecedente la stipulazione del contratto) con provvedimento del tribunale di Milano n. Reg. 609 del 3/10/2002.
Cio' premesso, e'chiaro che la scuola non sara' piu' in grado di fornire le lezioni da me pattuite, mentre, assieme a molte altre persone, mi trovo a dover pagare un corrispettivo per servizi di cui non potro' fruire.
La societa' Findomestic, da me contattata telefonicamente in data 30/12/2002, ha eccepito di essere al corrente di questa situazione ma che in ogni caso dovevo pagare ugualmente le rate in scadenza anche in assenza di corrispettivo.
Certo di una Vostra comprensione e collaborazione porgo i miei piu' cordiali saluti.
Dopo un colloquio con la signora xxxxxxxxx sottoscrivo un contratto che prevedeva la fornitura di lezioni di inglese (piu' prestazioni accessorie) per il periodo dal 17/10/02 al 17/10/03.
Faccio presente che il contratto, ad una piu' attenta lettura, dovrebbe essere nullo in quanto parzialmente redatto in lingua spagnola.
Il corrispettivo contratto era di Euro 1488, 00 che mi furono richiesti in pagamento anticipato. La rappresentante della scuola mi prospetto' la possibilita' di rateizzare l'importo attraverso un finanziamento della societa' Findomestic con sede a Firenze.
Il modulo di finanziamento mi fu fatto sottoscrivere negli stessi locali della scuola dalla signora xxxxxxx. Il piano di rimborso prevedeva il pagamento di Euro 1488, 00 per un numero di 12 rate mensili di Euro 124, 00. Poiche' il tasso di interesse offertomi dalla societa' era sicuramente interessante decisi di scegliere per questa soluzione.
Nel mese successivo e fino al 18/12/2002, data dall'ultima mia presenza a scuola potei effettivamente fruire delle prestazioni pattuite con la citata scuola di inglese anche se alcuni servizi obbligatori come gli impianti di riscaldamento funzionante nei locali atti allo studio ed un numero telefonico di riferimento dell'ufficio sono stati inesistenti.
Nei giorni seguenti mi sono accorto che durante la chiusura natalizia la scuola era stata svuotata dei propri mobili e scrivanie ed il logo era coperto da fogli di carta ed un cartello mi informava che erano in corso lavori di ristrutturazione.
Insospettitomi ho cercato di prendere contatto con il numero verde della scuola a mia disposizione, nonche' una delle altre sedi di Milano con esito del tutto negativo.
Ho successivamente appreso da altri studenti della scuola che la societa' Opening English Master Italy s. r. l. era fallita a far data dal 3/10/2002 (data antecedente la stipulazione del contratto) con provvedimento del tribunale di Milano n. Reg. 609 del 3/10/2002.
Cio' premesso, e'chiaro che la scuola non sara' piu' in grado di fornire le lezioni da me pattuite, mentre, assieme a molte altre persone, mi trovo a dover pagare un corrispettivo per servizi di cui non potro' fruire.
La societa' Findomestic, da me contattata telefonicamente in data 30/12/2002, ha eccepito di essere al corrente di questa situazione ma che in ogni caso dovevo pagare ugualmente le rate in scadenza anche in assenza di corrispettivo.
Certo di una Vostra comprensione e collaborazione porgo i miei piu' cordiali saluti.
Risposta ADUC
dovreste inserirvi nel passivo della societa', ma essendo fallita si suppone non vi siano possibilita' di vedersi rimborsato il danno.
E del resto, quello di finanziamento e' un contratto a se stante, si' che l'interruzione dello stesso non sarebbe legittima.
Ad ogni modo, converrebbe provare, inviando alla finanziaria una raccomandata A/R, rilevando l'inadempienza della controparte con cui si e' stipulato il contratto principale ed intimando di confermare entro 15 gg la risoluzione del contratto, avvisando che in difetto vi riservate di adire le vie legali. Il fine e' quello di cercare un accordo con la finanziaria. Nel frattempo, contatterete comunque (sempre formalmente) il liquidatore.
E del resto, quello di finanziamento e' un contratto a se stante, si' che l'interruzione dello stesso non sarebbe legittima.
Ad ogni modo, converrebbe provare, inviando alla finanziaria una raccomandata A/R, rilevando l'inadempienza della controparte con cui si e' stipulato il contratto principale ed intimando di confermare entro 15 gg la risoluzione del contratto, avvisando che in difetto vi riservate di adire le vie legali. Il fine e' quello di cercare un accordo con la finanziaria. Nel frattempo, contatterete comunque (sempre formalmente) il liquidatore.
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