Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
9 gennaio 2003
Siamo appena tornati da una crociera nei Caraibi occidentali sulla nave Costa Victoria. Avendo prenotato presso l'agenzia solo 2 giorni prima dell'inizio del viaggio (quindi con modalita' "last minute") i biglietti ci sono stati consegnati direttamente all'imbarco a Miami; tengo a precisare che non abbiamo potuto acquistare il pacchetto volo + crociera proposto nel catalogo Costa in quanto non vi erano piu' posti sull'aereo: per il trasferimento ci siamo organizzati quindi per conto nostro.
La crociera prevedeva 4 sbarchi, e in occasione di ogni sbarco erano previste una serie di escursioni facoltative a pagamento. Il tempo originariamente destinato nel programma alle suddette escursioni, in realta' e' stato sempre ridotto a causa di ritardi "organizzativi" della partenza, e gia' questo potrebbe rappresentare un elemento di reclamo.
L'ultimo sbarco (isola Grand Cayman) e' stato addirittura annullato perche' secondo il comandante non si poteva sbarcare in condizioni di sicurezza per via del brutto tempo. Tutti i passeggeri (non solo noi) si sono dunque indignati perche' l'arrivo previsto a G. Cayman era per le 8: 00 circa del mattino, ed effettivamente a quell'ora eravamo li', ma per un paio di ore abbiamo dovuto attendere la decisione del comandante che ha stabilito di salpare. Con tutti i sofisticati strumenti di previsione atmosferica e del moto ondoso, non poteva evitare di arrivare fin li' e cambiare il tragitto proponendo uno sbarco alternativo? Riconosco che una nave debba prenotare l'attracco in un porto con molto tempo di anticipo, ma poteva essere effettuato uno sbarco in rada con le scialuppe, cosi' come era gia' previsto per G. Cayman.
Invece ci e' toccato fare quasi 3 giorni ininterrotti di navigazione a bordo della nave fino a tornare (piu' lentamente del previsto dato che avevamo una giornata in piu' di viaggio) in Florida. E questo con tutti i disagi del caso, fisici e psichici, per i passeggeri.
Come possiamo muoverci per ottenere un risarcimento seppur parziale visto che, ripeto, il catalogo indicava 4 sbarchi?
Grazie mille per l'aiuto.
La crociera prevedeva 4 sbarchi, e in occasione di ogni sbarco erano previste una serie di escursioni facoltative a pagamento. Il tempo originariamente destinato nel programma alle suddette escursioni, in realta' e' stato sempre ridotto a causa di ritardi "organizzativi" della partenza, e gia' questo potrebbe rappresentare un elemento di reclamo.
L'ultimo sbarco (isola Grand Cayman) e' stato addirittura annullato perche' secondo il comandante non si poteva sbarcare in condizioni di sicurezza per via del brutto tempo. Tutti i passeggeri (non solo noi) si sono dunque indignati perche' l'arrivo previsto a G. Cayman era per le 8: 00 circa del mattino, ed effettivamente a quell'ora eravamo li', ma per un paio di ore abbiamo dovuto attendere la decisione del comandante che ha stabilito di salpare. Con tutti i sofisticati strumenti di previsione atmosferica e del moto ondoso, non poteva evitare di arrivare fin li' e cambiare il tragitto proponendo uno sbarco alternativo? Riconosco che una nave debba prenotare l'attracco in un porto con molto tempo di anticipo, ma poteva essere effettuato uno sbarco in rada con le scialuppe, cosi' come era gia' previsto per G. Cayman.
Invece ci e' toccato fare quasi 3 giorni ininterrotti di navigazione a bordo della nave fino a tornare (piu' lentamente del previsto dato che avevamo una giornata in piu' di viaggio) in Florida. E questo con tutti i disagi del caso, fisici e psichici, per i passeggeri.
Come possiamo muoverci per ottenere un risarcimento seppur parziale visto che, ripeto, il catalogo indicava 4 sbarchi?
Grazie mille per l'aiuto.
Risposta ADUC
non siamo certi si tratti di inadmepienza contrattuale, in quanto le sopravvenute condizioni di sicurezza sovrastano qualsiasi programma o contratto stipulato.
Ad ogni modo puo', nel dubbio, chiedere chiarimenti all'agenzia e se non ci fosse una risposta chiara potra' rivolgersi al giudice di pace della sua citta', inizialmente per una conciliazione.
Ad ogni modo puo', nel dubbio, chiedere chiarimenti all'agenzia e se non ci fosse una risposta chiara potra' rivolgersi al giudice di pace della sua citta', inizialmente per una conciliazione.
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