Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
9 gennaio 2003
Gentili signori, Mia sorella abita in un appartamento intestato a lei e al marito, ma in seguito al fallimento del coniuge, anche la casa come le altre proprieta' andranno all'asta.
Vorrei avere informazioni sulla procedura delle aste giudiziarie. Infatti entro luglio la parte della casa che spetterebbe a mia sorella verra' messa all'asta, separatamente dalle altre proprieta'.
Potra' presentare la sua offerta?
Quali sono le modalita' dell'acquisto? Dovra' versare una cauzione o un anticipo? Entro quanto tempo dovra' poi versare il resto?
Potrebbe accendere un mutuo per l'acquisto della sua parte? Potra' accedere il mutuo presso l'istituto di per evidenza degli impiegati statali (essendo un'insegnante quasi al termine della carriera: 56 anni di eta' e 35 di servizio)?
Come vedete ho molto da chiedere e forse non ho le idee molto chiare.
Potete aiutarmi, anche suggerendo qualche semplice guida da consultare?
Vi ringrazio e vi auguro un Buon Anno
Vorrei avere informazioni sulla procedura delle aste giudiziarie. Infatti entro luglio la parte della casa che spetterebbe a mia sorella verra' messa all'asta, separatamente dalle altre proprieta'.
Potra' presentare la sua offerta?
Quali sono le modalita' dell'acquisto? Dovra' versare una cauzione o un anticipo? Entro quanto tempo dovra' poi versare il resto?
Potrebbe accendere un mutuo per l'acquisto della sua parte? Potra' accedere il mutuo presso l'istituto di per evidenza degli impiegati statali (essendo un'insegnante quasi al termine della carriera: 56 anni di eta' e 35 di servizio)?
Come vedete ho molto da chiedere e forse non ho le idee molto chiare.
Potete aiutarmi, anche suggerendo qualche semplice guida da consultare?
Vi ringrazio e vi auguro un Buon Anno
Risposta ADUC
se deve essere presentata un'offerta, potrebbe convenire parlare con il creditore e proporla direttamente, evitando l'asta. In condizioni normali, l'esecutato non partecipa alla propria asta, in quanto se la vedrebbe nuovamente ipotecare. Nel caso specifico, pero', poiche' il fallito e' il coniuge e non la moglie, sarebbe possibile per la moglie provvedere al riacquisto: ma il coniuge dovrebbe quantomeno dichiarare di rinunciare alla proprieta' che gli competerebbe, altrimenti si cricomincerebbe di nuovo. Inoltre, occorre che la moglie non abbia a sua volta pendenze proprie (a qualunque titolo) che la coinvolgano nel fallimento.
Per cio' che concerne la concessione di un mutuo, occorrerebbe si consultasse direttamente con l'Istituto -si rivolga anche alla cancellaria fallimentare, in quanto secondo recenti notizie potrebbe esserci la possibilita' di ottenere dei mutui subordinati all'assegnazione.
Si consiglia di rivolgersi ad un legale, viste le specifiche dinamiche del caso ed i -seppur potenziali- rischi.
Per cio' che concerne la concessione di un mutuo, occorrerebbe si consultasse direttamente con l'Istituto -si rivolga anche alla cancellaria fallimentare, in quanto secondo recenti notizie potrebbe esserci la possibilita' di ottenere dei mutui subordinati all'assegnazione.
Si consiglia di rivolgersi ad un legale, viste le specifiche dinamiche del caso ed i -seppur potenziali- rischi.
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