Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
8 gennaio 2003
Spett. ADUC ho una attivita' di commercio ambulante su aree pubbliche.
La domanda che volevo rivolgere e' questa: svolgendo l'attivita' da parecchi anni ho stabilito(credo) un buon rapporto di correttezza nei confronti dei miei clienti, sia quelli "ABITUALI" che quelli"OCCASIONALI", ma vengo al sodo.
Capita di dovere sostituire dei capi, (vendo abbigliamento e maglieria) la cui taglia, colore o modello non sono stati"graditi"dal cliente e fin qui nessun problema poiche' non ho mai rifiutato la sostituzione anzi in alcuni casi anche la restituzione della somma spesa.
Quello che vorrei sapere e', poiche' non svolgo l'attivita' in locali commerciali chiamiamoli "chiusi" ma all'aperto e comunque su aree datemi in concessione sono obbligato alla sostituzione dei capi(anche se non difettosi) oppure no?
Come ho detto non ho mai rifiutato la sostituzione dei capi da me venduti, ma purtroppo, capita a volte di dovere discutere con dei clienti che avanzano pretese esagerate, cito ad esempio la sostituzione dei capi dopo 4/5 settimane. Vero il fatto che trattandosi di commercio ambulante e non in sede fissa la mia presenza ha ovviamente cadenza settimanale ma ci terrei a sapere(se vi e' possibile) quali sono i diritti dei clienti ma soprattutto i miei e se posso sapere a quali leggi o regolamenti devo far fede.
Vi ringrazio anticipatamente e complimenti per l'attivita' che svolgete.
Cordiali Saluti.
La domanda che volevo rivolgere e' questa: svolgendo l'attivita' da parecchi anni ho stabilito(credo) un buon rapporto di correttezza nei confronti dei miei clienti, sia quelli "ABITUALI" che quelli"OCCASIONALI", ma vengo al sodo.
Capita di dovere sostituire dei capi, (vendo abbigliamento e maglieria) la cui taglia, colore o modello non sono stati"graditi"dal cliente e fin qui nessun problema poiche' non ho mai rifiutato la sostituzione anzi in alcuni casi anche la restituzione della somma spesa.
Quello che vorrei sapere e', poiche' non svolgo l'attivita' in locali commerciali chiamiamoli "chiusi" ma all'aperto e comunque su aree datemi in concessione sono obbligato alla sostituzione dei capi(anche se non difettosi) oppure no?
Come ho detto non ho mai rifiutato la sostituzione dei capi da me venduti, ma purtroppo, capita a volte di dovere discutere con dei clienti che avanzano pretese esagerate, cito ad esempio la sostituzione dei capi dopo 4/5 settimane. Vero il fatto che trattandosi di commercio ambulante e non in sede fissa la mia presenza ha ovviamente cadenza settimanale ma ci terrei a sapere(se vi e' possibile) quali sono i diritti dei clienti ma soprattutto i miei e se posso sapere a quali leggi o regolamenti devo far fede.
Vi ringrazio anticipatamente e complimenti per l'attivita' che svolgete.
Cordiali Saluti.
Risposta ADUC
il commercio ambulante sottosta' alle medesime leggi del commercio svolto in un negozio.
Per quanto riguarda la sostituzione dei capi -non viziati- dato che non c'e' un obbligo specifico puo' indicarne le modalita' apponendo un cartello, in maniera tale che i clienti conoscano il termine entro cui lei si rende disponibile alla sostituzione del capo.
Per quanto riguarda i capi con un vizio di produzione c'e' invece l'obbligo -per legge- di sostitiurli oppure di rimborsarne il costo (per i primi 6 mesi non occorre che il clienti lo dimostri, dai 6 mesi ai 2 anni e' necessaria una perizia).
Per quanto riguarda la sostituzione dei capi -non viziati- dato che non c'e' un obbligo specifico puo' indicarne le modalita' apponendo un cartello, in maniera tale che i clienti conoscano il termine entro cui lei si rende disponibile alla sostituzione del capo.
Per quanto riguarda i capi con un vizio di produzione c'e' invece l'obbligo -per legge- di sostitiurli oppure di rimborsarne il costo (per i primi 6 mesi non occorre che il clienti lo dimostri, dai 6 mesi ai 2 anni e' necessaria una perizia).
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