Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

7 gennaio 2003
Domanda 7 gennaio 2003
Mi chiamo xxxxxx, e mi informo presso di voi per quanto in data 17/08/2002 mi andava a succedere.
Mentre percorrevo la strada che da Catania porta ad Aci Castello tamponavo una Opel Corsa che mi precedeva.
La dinamica si svolge che di colpo la suddetta Opel che mi precedeva, mentre posta sul lato sinistro della corsia si spostava, dopo brusca frenata, di colpo sulla destra della stessa corsia per immettersi in bretella laterale, Via Domenico Tempio, ove sussiste in divieto di accesso. Nel mentre un'autovettura si apprestava regolarmente ad uscite dalla Via Domenico Tempio, pertanto il conduttore della Opel deve obbligatoriamente bloccare la sua autovettura. Arrivo dietro di lui, lo tampono con l'estremo anteriore sinistro, freccia anteriore sinistra della mia Renault 21, nella posizione del suo gruppo ottico posteriore di destra. Ritengo di non avere torto nel causare l'incidente, malgrado io lo abbia tamponato, e chiedo l'intervento prima della Polizia che non ritiene sua competenza intervenire in quel tratto di strada, dopo i Carabinieri che mi danno la stessa versione e gli stessi Carabinieri mi mandano i Vigili Urbani del Luogo.
Fermo il traffico fin quando questi non arrivano, oltre mezz'ora, dopo di che appena arrivati senza controllare la dinamica fanno spostare le macchine. Predispongono un verbale di sopralluogo dopo di che si incomincia a discutere del piu' e del meno, del mare, del ferragosto, e di tante altre cose per circa un altra mezz'ora.
L'incidentato, Opel dopo qualche tempo mi chiede il risarcimento dei danni, tramite avvocato, aggiungendo danni alle persone. Da tenere conto che subito dopo l'incidente, l'incidentato e la famiglia vanno sulla spiaggia, poco distante dell'incidente a consumarsi una bella giornata di sole cocente. Alla dichiarazione di sottoscrizione dei fatti avvenuta presso la mia assicurazione in data 04 -05/09/2002, alla data odierna non abbiamo avuto altra risposta.
In data 02/01/2003 mi viene notificato da parte della polizia municipale di Aci Castello il verbale 70362/P che mi contesta "infrazione accertata d'ufficio a seguito incidente stradale". Dove e' finita la legge? La contestazione immediata perche' possibile? Perche' all'atto dell'intervento parlare di mare di spiagge e di quant'altro e non notificare l'atto?
Segue un'altra osservazione che cerchero' di ottenere, sperando che abbiano rispettato il codice, ovvero hanno contestato, speriamo almeno, al conduttore della Opel l'accesso vietato?
Come devo comportarmi?
Sicuri di vostro riscontro si invia cordiali saluti.

Risposta ADUC
e' un problema: chi tampona non ha comunque mantenuto le distanze di sicurezza. Di conseguenza si puo' discutere sulla percentuale di colpa, ma non sull'esistenza della stessa.
Per cio' che concerne la contestazione, sembra che l'infrazione sia stata rilevata a seguito della disamina dei dati sull'incidente, per questo e' successiva.
Ad ogni modo, puo' provare a contestare sia la percentuale di colpa che la multa comminata. Come farlo, pero', dipende dai punti che specificamente possono o meno essere contestabili.
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