Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

26 aprile 2000
Domanda 26 aprile 2000
Il mio comune ha notificato ad un mio cliente accertamento ICI per maggiore imposta sugli anni 93-94-95-96-97, (che ha pagato calcolando l'imposta sulla rendita, da me tecnico, presunta) per il maggior valore da loro calcolato sulla rendita definitiva, notificata al mio cliente solo nell'anno 1998.
Cosa si puo' e si deve fare? E' giusto pagare la differenza per gli anni 93-94-95-96-97, dal momento che il mio cliente con il 1998 ha cominciato a pagare quanto dovuto calcolando l'imposta sulla nuova rendita definitiva?
Si fa inoltre presente che L'Ufficio Tecnico Erariale o Ufficio del territorio, in presenza di qualsiasi tipo di variazione, comprese quelle che non modificano il reddito, da un po' di tempo a questa parte, attribuisce sempre e comunque una categoria o classe superiore, disequilibrando di fatto il catasto e costringendo i cittadini che hanno variato la loro unita' immobiliare a pagare imposte superiori a quelli che non hanno presentato variazioni.
E' tipico il caso di due fratelli che hanno avuto per eredita' un appartamento con il bagno a comune. Nel momento in cui si trovano d'accordo uno per vendere la sua meta' e l'altro a farsene uno nuovo. Per fare il rogito e' necessario presentare due planimetrie a variazione dell'unita' immobiliare, quello che vende per staccare l'appartamento dal bagno, quello che compra per rifondere quanto comprato con quello che aveva. Ebbene, pur essendoci nel primo caso minore consistenza all'unita' immobiliare viene attribuita una classe superiore.
Si sta verificando una situazione estremamente ingiusta.
Se lo "STATO" ha bisogno di maggiore imposizione non e' necessario attribuire rendite superiori con sistemi e parametri diversi usati nell'attribuzione delle vecchie rendite.
E' sufficiente aumentare il coefficiente, dall'attuale 105 a 110, a 200 a... Ma quello che viene fatto tutti i giorni all'insaputa dei cittadini e con l'accettazione passiva dei tecnici, dei collegi, degli ordini ecc. e' cosa ingiusta, negativa, allucinante, sintema da questi tempi in cui la Costituzione vale ed e' usata da chi legifera, come la carta igienica.
Scusate per lo sfogo e grazie per una Vostra cortese risposta ed una eventuale Vostra presa di posizione.

Risposta ADUC
Contro le rendite ingiustamente attribuite l'arma c'e', e deve essere utilizzata: il ricorso. Non esiste altro modo (anche perche' si tratta di fenomeni a livello territoriale e non generalizzato), ma se si ha la ragione dalla propria, non bisogna subire e sicuramente il proprio diritto sara' riconosciuto. In mancanza di ricorso, la rendita si considera accettata a seguito della notifica ricevuta e dunque devono essere pagate le cifre, le sanzioni e gli interessi. Unica eccezione: nel caso in cui non si fosse ricevuta notifica, ma vi fosse solo stata l'affissione all'albo pretorio, allora si puo' comunque fare opposizione pretendendo di pagare solo la differenza e non sanzioni e neppure gli interessi, secondo la nuova finanziaria.
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