Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

6 gennaio 2003
Domanda 6 gennaio 2003
Pago il canone come tutti ma non posso avere l'adsl o usufruire delle offerte canonezero perche' la telecom, di migliorare le centraline che servono la nostra zona, non ci pensa proprio. A un mio amico un dirigente telecom ha risposto: "... ma li dove ci sono le pecore a chi vuole che interessi l'adsl... " Possono questi strafottenti ed impuniti dirigenti telecom essere citati in giudizio?
In quanto io pago il canone come dalle altre parti ma invece di un servizio ho un disservizio e un danno, se non un servizio a meta'.
C'e' una recente legge che in un suo articolo afferma che "la' dove ci sono le pecore" bisogna investire nelle telecomunicazioni per poter permetterne lo sviluppo altrimenti represso.
C'e' un qualche via d'uscita a questo cappio della telecom?
Gli altri operatori, che sarebbero piu' che felici di portarci i loro servigi, sono dalla legge obbligati a passare dall'ultimo "miglio" telecom, E' questo il libero mercato?
Grazie

Risposta ADUC
il canone che paga e' relativo al solo e specifico servizio di telefonia e fax. Il contratto Adsl e' a se stante ed il presupposto per avanzare delle pretese e' quello di avere concretamente dei diritti. Questo non giustifica la scortesia delle persone, ma rimane il fatto che non e' neanche in condizione di avanzare pretese, mancandone i presupposti. Per quanto concerne gli altri operatori, il loro obbligo deriva in buona parte dalla loro inadeguatezza tecnica nel fornire autonomamente il servizio: dovendosi appoggiare alle linee gia' esistenti, non possono offrire il servizio; ma il loro problema principale e' di non essere in condizione di apportare personalmente la struttura necessaria.
Quello che possiamo consigliarle, pertanto, e' di sollecitare un intervento nella sua zona a Telecom, intestando p.c. la comunicazione al Garante per le Comunicazioni, Isola B 5, 80143 Na.
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