Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
6 gennaio 2003
Mia figlia ha portato l'aspirapolvere al centro assistenza per la riparazione, chiedendo che fosse fatto un preventivo di spesa. Ieri mattina mi telefonano e mi comunicano che il costo della riparazione e' di 105 euro. Chiedo quale sia il danno e mi dicono che va sostituito il motore e la ventola. Rispondo di procedere alla riparazione. Dopo dieci minuti riferisco a mia figlia la quale mi informa che il motore era perfettamente funzionante e che la stessa addetta al centro di assistenza lo aveva verificato. Appreso cio' e constatato che mi trovavo di fronte ad un comportamento a dir poco scorretto ho incaricato mia figlia di telefonare immediatamente per bloccare la riparazione. A questa seconda telefonata, avvenuta a distanza di circa dieci minuti dalla prima, e' stato risposto che il lavoro era gia' stato fatto. Incredibile, quasi alla velocita' della luce!!! Ho preteso che l'aspirapolvere mi venisse restituita nello stesso stato in cui l'avevo consegnata ed oggi quando sono andata a ritirarla mi hanno presentato il conto di 25 euro (10 euro per il preventivo e 15 euro per il montaggio e smontaggio del motore). Mi sono rifiutata di pagare e loro si sono rifiutati di restituirmi l'aspirapolvere. Possono chiedermi il corrispettivo di un preventivo senza dirmi a priori che il preventivo ha un costo? Possono pretendere il pagamento di un lavoro di montaggio e smontaggio del motore funzionante? Tra l'altro solo a seguito delle mie contestazioni sono stata informata che e' vero funzionava, ma avrebbe avuto vita breve. Possono trattenere l'aspirapolvere?
Grazie e saluti.
Grazie e saluti.
Risposta ADUC
il preventivo puo' essere a pagamento: non c'e' irregolarita' in questo (potendo anche trattenere l'aspirapolvere). Esso deve comprendere pero' anche il necessario smontaggio, poiche' se questo fosse invece dovuto all'intervento di riparazione comunque effettuato ma non richiesto, allora non sarebbe legittimo.
In questo caso specifico, poiche' la questione e' poco chiara, consigliamo di tentare una conciliazione in commissione di conciliazione, presso la Camera di Commercio.
In questo caso specifico, poiche' la questione e' poco chiara, consigliamo di tentare una conciliazione in commissione di conciliazione, presso la Camera di Commercio.
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