Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

6 gennaio 2003
Domanda 6 gennaio 2003
Carissimi Vi segnalo quanto accadutomi, con la speranza di ricevere da Voi le giuste indicazioni.
In data 5 dicembre 2002 mi e' stato notificato un accertamento di violazione al codice della strada norma 7/01 del d. lg. vo. 90/04/92 n° 285, ovvero accedevo attraverso il varco elettronico posto in Roma in via nazionale fuori dell'orario consentito. Cio' accadeva alle ore 17.59 ovvero, un solo minuto prima del libero ingresso.
Su questo alcune mie considerazioni: 1- Sono sicuro che l'ingresso in zona a traffico limitato e' avvenuta oltre le 18; 2-Che al varco elettronico non e' presente alcun dispositivo che segnali l'orario effettivo al momento; 3- Che essendo di un minuto il gap, non v'e' certezza che la macchina rilevatrice fosse in orario, (chi dice che l'infrazione sia avvenuta alle 17.59.59 ed in quel caso????
Queste le considerazioni sperando da Voi che possiate dirmi se tale provvedimento puo' essere contestato, se vi e' una casistica a riguardo e quali le eventuali procedure di contestazione.
RingraziandoVi anticipatamente saluto cordialmente.

Risposta ADUC
puo' tentare l'opposizione, decidera' poi il giudice specificamente adito (non sappiamo quale sara' la considerazione che verra' ritenuta determinante, ma la sua ipotesi e' fattibile).
Il ricorso deve essere presentato dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone l'atto dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra gli zero ed i 100 Euro circa, e decise dal giudice.
Ha 30 gg dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (pagando entro i 60 gg dalla notifica del verbale originario, in caso non la si ottenga).
Sul sito (in Modulistica), e' reperibile un modello di ricorso.
clicca qui Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60 gg). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30 gg dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
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