Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

16 giugno 1999
Domanda 16 giugno 1999
Spett.le ADUC, mi trovo di fronte ad un caso di cattiva informazione dell'utenza in materia di GAS. Premesso che parlero' sempre di un appartamento non ancora abitato, ho fatto posizionare dall'ITALGAS, agenzia romana gas, il contatore al di fuori del locale adibito a cucina (ed in particolare sotto la relativa finestra, in terrazzo, quindi totalmente esterno). I tecnici hanno provveduto alla piombatura, comunicandomi che avrebbero provveduto alla riapertura del gas dopo l'installazione del mobilio della cucina e dei relativi elettrodomestici. Solamente per sentito dire ero al corrente della necessita', per norme di sicurezza, della presenza di uno sfogo verso l'esterno che permettesse la fuoriusciuta di fumi ed eventuali perdite all'esterno, e pensavo di provvedere con una ventola applicata alla finestra. Ora, un vetraio mi ha parlato di una comune ventola a movimento d'aria, mentre un altro mi ha parlato di elettroventola, il che mi provocherebbe non pochi problemi, dovendo collegarla in qualche modo ad una presa elettrica. In pratica, cosa prevedono le norme di legge a tal proposito? Nessuno a saputo dirmelo con esattezza (per non parlare dei Tecnici dell'ITALGAS!)

Risposta ADUC
Dovrebbero esistere delle norme (variabili a seconda della presenza o meno di caldaie ed a seconda della portata di queste) che indicano l'eventuale posizione dell'apertura o la grandezza, ma non si parla di elettricita' o meno: ritengo che sia una questione di efficienza e non di legge. Competenti in questo ambito sono pero' i vigili del fuoco: sono loro che devono essere interpellati in merito.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →