Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
4 gennaio 2003
Salve, il 14 dicembre 2002 ho subito un tamponamento come passeggero, a Sanremo, dove risiedo a bordo della automobile della mia ragazza che e ' francese e il veicolo e' immatricolato e' assicurato in Francia dove lei risiede. A Abbiamo fatto intervenire la polizia municipale che ha redatto il verbale dal quale noi risultiamo estranei alle responsabilita' dell'incidente, ma vittima di colui che ci ha tamponato in quanto non aveva distanza di sicurezza. Trasportati al pronto soccorso ci hanno dato dei giorni di prognosi 20 a me 15 alla mia ragazza che conduceva. Denunciato il sinistro alla compagnia assicurativa francese, sostenevano che per tutelarmi essendo italiano e siccome il sinistro era avvenuto in Italia, non mi garantivano una adeguata tutela una volta stabilitesi le mie condizioni. Devo premettere che il 25-05-2002 avevo subito, quella volta in moto un analogo infortunio con entita' minore di danno alla stessa parte del corpo, la zona rachide cervicale, peraltro risarcito ai primi di dicembre con invalidita' 1 per cento. Sono preoccupato perche' la compagnia assicurativa di colui che ci ha tamponato e che ci dovra' risarcire a malattia conclusa, e' una compagnia alla quale per 4 anni ero assicurato con una polizza infortuni, ma che a seguito di due infortuni nel 2000 e nel 2001 ad un ginocchio mi aveva annullato la polizza a seguito a questi e risarcito sia pur in maniera irrisoria. Avendo a che fare con personaggi che lucrano su disgrazie altrui e poco onesti, sono poco tranquillo pur avendo ragione al cento per cento, ma ricordo tutti i problemi che questa assicurazione faceva al momento di pagare spese mediche, ecc contestavano sempre. Trovandomi bloccato a causa di quell' infortunio, al momento non lavoravo, ero al termine di una rieducazine di una artroscopia al ginocchio, questa situazione mi crea un forte disagio economico, psicologico, morale che normalmente risarciscono alla fine. vorrei sapere se vi fosse la possibilita' di ottenere in questi casi un anticipo di denaro per provvedere alle spese mediche e al mio sostentamento? Come difendersi da questi squali assicuratoti oltre che a rivolgersi a legali che non sempre sono celeri? Ringraziandovi anticipatamente spero che voi possiate aiutarmi. I medici a cui mi sono rivolto mi hanno detto che il colpo ricevuto e' forte e ne avro'per un po'. grazie
Risposta ADUC
puo' chiedere che le venga erogata una somma per le spese sostenute: invii una raccomandata A/R, dettando un termine di 15 gg entro cui provvedere al pagamento dell'anticipo, con l'avviso che in difetto adira' le vie legali (rivolgendosi al giudice di pace). Puo' anche scrivere all'Isvap, V. del Quirinale 21, 00187 Rm, od all'Ania -P.za Cavour 5, 20121 Mi, richiedendo una valutazione ed un intervento.
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