Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

4 gennaio 2003
Domanda 4 gennaio 2003
Spett. le Alitalia Relazioni con la clientela Via Marchetti, 111 00148 ROMA Fax 06/65624859 Spett. le Volare Group Ufficio relazioni con la clientela Via Pirelli, 20 20124 Milano Fax 02/67363097
Spett. le Comunicazione e Immagine SEA, Aeroporti di Milano 20090 Milano Linate Fax 02/70200323
e per conoscenza Spett. le Aduc Associazione Diritti Utenti e Consumatori Via Cavour, 68 50129 Firenze aduc. it@aduc. it
OGGETTO: Reclamo e richiesta rimborso danni morali ed economici.
In data 14 ottobre 2002 acquistai tre biglietti aerei (di cui allego fotocopie relative al viaggio di ritorno in quanto non piu' in possesso dei biglietti relativi all'andata) A/R Milano Linate - Catania con partenza il 22/12/2002 ore 15 e rientro il 2/1/2003 ore 16.
Sui biglietti era riportato come codice volo la sigla AZ 7257 e piu' in alto a sinistra la scritta Alitalia.
Premetto che l'agenzia presso cui acquistai i biglietti non mi specifico' che era un volo in "code share" tra Alitalia e Volare Airlines, non mi specifico' dove avrei dovuto fare il check-in ed infine sul promemoria allegato ai biglietti veniva citata solo Alitalia.
Il giorno della partenza (22/12/2002) alle ore 13.30 io e la mia famiglia ci siamo recati all'aeroporto di Linate e ci siamo accorti che regnava il caos piu' totale e vi erano file chilometriche presso qualsiasi sportello.
Nel tabellone principale e nei vari monitor sparsi per l'aeroporto non risultava nessun volo AZ 7257 ed in ogni caso nessun volo con destinazione Catania (da precisare che erano presenti i voli con partenza successiva alle 15.00).
Iniziammo a fare la fila per il check-in presso i banchi Alitalia intorno alle ore 13.45.
La fila era interminabile, anche perche' erano operativi solamente due banchi Alitalia, e nell'attesa pensai di chiamare il call-center Alitalia (numero 848-865641) e chiedendo informazioni sul volo AZ7257 mi fu detto che l'aereo sarebbe partito alle 15.50 piuttosto che alle 15.00. Continuai a fare la fila, rassicurato dallo spostamento d'orario, e solamente alle 14.55! (e' inconcepibile fare la fila per 1 ora e 10 minuti!) arrivai al banco Alitalia per il check-in (premetto che nell'attesa l'operatrice chiese chi doveva partire per Roma con il volo delle 15 per velocizzare il check-in, ma non fu detto niente sul volo AZ7257).
L'operatrice dopo le prime verifiche mi disse che il check-in per quel volo era ormai terminato, il volo era in partenza e che in ogni caso avrei dovuto fare la fila presso i banchi Volare Airlines e non presso Alitalia. Quindi l'operatrice si mise in contatto con la collega del banco Volare Airlines per comunicarle che c'erano ancora due passeggeri + un infant (io, mia moglie e mia figlia di 7 mesi) per quel volo. Mi ritorno' i biglietti e mi disse di andare presso il banco Volare. Cosi' feci ma giunto al banco Volare mi resi conto che era impossibile parlare con l'operatrice in quanto c'era una marea di gente accalcata che protestava.
Dopo venni a sapere che avevano appena annullato un volo successivo il Linate-Catania delle 15.30.
Appena riuscii a parlare con l'operatrice questa mi comunico' che il volo AZ7257 era decollato regolarmente alle ore 15.15 con 15 minuti di ritardo e che l'unica soluzione per partire era mettersi in lista d'attesa (insieme ai passeggeri del volo cancellato delle 15.30) per il volo Linate - Palermo delle 19.40.
Infuriato piu' che mai, prima cercai di capire perche' il volo AZ7257 non era stato schedulato nel tabellone principale e nei monitors (nessuno mi sapeva dire il perche' o mi si diceva che era impossibile! una cosa del genere), poi chiamai nuovamente il call-center Alitalia per comunicare quanto accaduto (a loro risultava ancora una partenza per le 15.50) e la risposta che ottenni fu che loro del call-center non possono sapere cosa succede in aeroporto!!! e che le informazioni arrivano loro con ritardo (a chi puo' essere utile un servizio del genere!?).
Allora mi fu consigliato di recarmi presso i responsabili del check-in Alitalia i quali mi confermarono che l'unico modo per poter raggiungere la Sicilia era mettermi in lista d'attesa per il volo PE622 Linate-Palermo delle 19.40 ed incrociare le dita!.
Feci l'accettazione per il volo PE622.
Dopo qualche ora, questa volta sul tabellone principale apparve il volo PE622 delle 19.40 destinazione Palermo e subito dopo in successione il volo AZ_____(non ricordo la sigla) sempre delle 19.40 con la stessa destinazione (presumo si trattasse di un volo in "code share" tra Alitalia e Volare Airlines).
Nell'attesa parlai con l'addetto dell'ufficio informazioni di Volare Airlines il quale mi disse che il volo AZ7257 delle 15 era un volo Volare Airlines solo che io avevo acquistato dei posti da Alitalia e quindi per ogni problema avrei dovuto rivolgermi ad Alitalia.
In seguito uno dei responsabili del check-in Alitalia mi confermo' che l'operatrice del banco Alitalia (con cui parlai alle 14.55) era tenuta ad effettuare l'accettazione (essendo il volo in "code share") e cosi' facendo forse non avrei perso il volo.
Intorno alle 19.45, una volta chiuso il volo, fummo pescati dalla lista d'attesa.
Il volo parti' intorno alle 21 con 1 ora e 20 minuti di ritardo! e tra l'altro nessuno ci informo' dell'esistenza di un bus navetta per raggiungere l'aeroporto di Catania.
Quindi chiesi a dei miei parenti di Caltanissetta di venirci a prendere intorno alle 23 all'aeroporto di Palermo.
Ma non finisce qui, in quanto appena arrivati all'aeroporto di Palermo, intorno alle 22.45, anche li' regnava il caos piu' totale, i bagagli di tre voli si confondevano su uno stesso nastro, centinaia di bagagli ammassati al di fuori dei nastri provenienti chissa' da quale volo!.
Intorno alle 00.30, dopo un'ora e 45 di inutili ricerche, ci siamo resi conto, insieme a molti altri passeggeri, che i nostri bagagli non erano arrivati.
Fatta la denuncia presso l'Ufficio bagagli smarriti, ormai stremati, lasciammo l'aeroporto di Palermo.
L'indomani, giorno 23/12/2202, provammo a chiamare tutto il giorno l'Ufficio bagagli smarriti di Palermo ma era impossibile parlare con qualcuno per avere notizie dei nostri bagagli. Il giorno successivo dopo circa 20 telefonate a vari interni dell'aeroporto a partire dalle 6 del mattino! siamo riusciti a sapere del ritrovamento di uno dei due bagagli e del fatto che la situazione relativa ai bagagli era tutt'altro che normalizzata e quindi chissa' quando avremmo ricevuto a domicilio i nostri. Mi decisi di andare personalmente, percorrendo con mezzi propri circa 340 chilometri e sottraendo una mezza giornata alle mie ferie, per riuscire a recuperare i bagagli.
Per fortuna ritrovai i bagagli e dopo aver chiuso la pratica e fatto certificare che ero stato io a ritirarli, lasciai l'aeroporto.
Alla luce di tutto quanto sopra esposto e per le responsabilita' attribuibili a ciascuno dei soggetti in indirizzo: CHIEDO
1. Il risarcimento economico relativo al disagio arrecato, sia in termini di stress accumulato e sia in termini di tempo perso nei vari aeroporti, a me ed alla mia famiglia il giorno 22/12/2002;
2. Il rimborso del costo relativo alla tratta Palermo - Catania, per me e mia moglie, in quanto i biglietti da me acquistati prevedevano un atterraggio all'aeroporto di Catania e non di Palermo.
3. Il rimborso dei soldi spesi (340 chilometri percorsi con mezzi propri) per recuperare i bagagli andati persi ed il rimborso per la mezza giornata impiegata a tal fine.
Nella speranza che sia fatta chiarezza su quanto accaduto e nell'attesa di un positivo riscontro da parte Vostra, porgo distinti saluti.
Allegati:
Ø Fotocopie biglietti aerei
Ø Fotocopie tagliandi d'imbarco volo PE622
Ø Fotocopia della denuncia presso l'Ufficio bagagli smarriti
Ø Fotocopia della ricevuta e dichiarazione liberatoria rilasciatami dall'Ufficio di cui sopra.


Risposta ADUC
ringraziamo della lettera inviataci per conoscenza.
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