Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
3 gennaio 2003
Cara Aduc, questa mia richiesta non e' prettamente legata a problemi di consumo ma e' legata ad una situazione famigliare che oramai e' diventata molto pesante.
Sono Nicola e scrivo da un paesino di campagna veneto. La mia famiglia e' una famiglia che proviene dal mondo rurale e noi viviamo in una casa colonica. La nostra casa e' la casa madre di tutta la famiglia, dalla quale si sono staccati i fratelli di mio padre. All'interno del nostro nucleo famigliare vive una sorella di mio padre (non sposata e con un handicap che non la rende completamente autonoma).
Fino a quando e' vissuta mia nonna si e' occupata lei di mia zia ora il tutto ricade su mia madre oramai da 5 anni.
Premetto che mio padre e' l'unico proprietario dell'azienda e che la stessa non e' un eredita e con questo voglio dire che mia zia anche se e' nata in quella casa allo stato attuale e' un ospite della nostra famiglia.
Ricordo inoltre che mio padre ha altri 3 fratelli.
Ho scritto questa e-mail per avere risposta a qualche quesito che mi sono posto e che in parte l'assistente sociale del mio comune mi ha dato.
1) Ritengo che mio padre abbia gli stessi diritti e gli stessi doveri degli altri 3 suoi fratelli nei confronti di mia zia
2) Inoltre la mia famiglia per 365 giorni all'anno si deve occupare di lei con conseguenze anche di impossibilita' di libero movimento e di godersi qualche giorno di meritato riposo
3) Penso che lei dovrebbe stare con tutti o mi sbaglio?
Se le cose non vanno a buon fine c'e' la possibilita' di fare in modo che tutti debbano essere la propria parte Grazie e scusate delle mie richieste ma prima di passare a maniere piu' pesanti volevo cercare di capire bene cosa debbo fare.
Saluti Nicola
Sono Nicola e scrivo da un paesino di campagna veneto. La mia famiglia e' una famiglia che proviene dal mondo rurale e noi viviamo in una casa colonica. La nostra casa e' la casa madre di tutta la famiglia, dalla quale si sono staccati i fratelli di mio padre. All'interno del nostro nucleo famigliare vive una sorella di mio padre (non sposata e con un handicap che non la rende completamente autonoma).
Fino a quando e' vissuta mia nonna si e' occupata lei di mia zia ora il tutto ricade su mia madre oramai da 5 anni.
Premetto che mio padre e' l'unico proprietario dell'azienda e che la stessa non e' un eredita e con questo voglio dire che mia zia anche se e' nata in quella casa allo stato attuale e' un ospite della nostra famiglia.
Ricordo inoltre che mio padre ha altri 3 fratelli.
Ho scritto questa e-mail per avere risposta a qualche quesito che mi sono posto e che in parte l'assistente sociale del mio comune mi ha dato.
1) Ritengo che mio padre abbia gli stessi diritti e gli stessi doveri degli altri 3 suoi fratelli nei confronti di mia zia
2) Inoltre la mia famiglia per 365 giorni all'anno si deve occupare di lei con conseguenze anche di impossibilita' di libero movimento e di godersi qualche giorno di meritato riposo
3) Penso che lei dovrebbe stare con tutti o mi sbaglio?
Se le cose non vanno a buon fine c'e' la possibilita' di fare in modo che tutti debbano essere la propria parte Grazie e scusate delle mie richieste ma prima di passare a maniere piu' pesanti volevo cercare di capire bene cosa debbo fare.
Saluti Nicola
Risposta ADUC
sicuramente l'onere grava su tutti i fratelli allo stesso modo: e la cura puo' essere corrisposta sia come impegno personale che come contributo economico.
Pertanto, possono essere chiamati a contribuire anche gli altri parenti (sia che diano assistenza, sia che possano corrispondere delle somme per il mantenimento e la cura). E' anche possibile, se necessario, rivolgersi in giudizio per ottenere una contribuzione in tal senso.
Pertanto, possono essere chiamati a contribuire anche gli altri parenti (sia che diano assistenza, sia che possano corrispondere delle somme per il mantenimento e la cura). E' anche possibile, se necessario, rivolgersi in giudizio per ottenere una contribuzione in tal senso.
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