Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
31 dicembre 2002
Salve, ho sentito parlare del cosiddetto " CARTELLO" applicato da un gran numero di compagnie di assicurazioni italiane, con conseguente aumento delle tariffe. Ho letto anche che a seguito di questo si puo' fare ricorso per "tentare" di ottenere indietro il 20% del premio RC auto pagato dal 1995 al 2000.
La mia compagnia di assicurazioni era inizialmente la "UNIVERSO" con sede a Bologna via del Pilastro. Dal dicembre 2000 la suddetta assicurazione e' stata incorporata da "ITALIANA" assicurazioni con sede a Milano in via Traiano. Entrambe le assicurazioni facevano parte del gruppo " REALE MUTUA" (Compagnia facente parte di quelle 17 assicurazioni accusate del cosiddetto CARTELLO).
Vi chiedo quindi: 1.. La "UNIVERSO" e la "ITALIANA" ass. aderivano al "CARTELLO" per poter chiedere il rimborso del 20% del premio RC auto ingiustamente pagato?
2.. Purtroppo non ho piu' le ricevute di pagamento dei premi; come posso risalire alla cifra che devo chiedere di rimborso?
3.. Quanto tempo ho per fare ricorso e a chi va presentato?
Attualmente sono assicurato con " DIRECT LINE" Ringraziandovi fin d'ora per la vostra cortese attenzione, auguro a tutta l'associazione un sincero augurio di BUON ANNO NUOVO.
IN FEDE
La mia compagnia di assicurazioni era inizialmente la "UNIVERSO" con sede a Bologna via del Pilastro. Dal dicembre 2000 la suddetta assicurazione e' stata incorporata da "ITALIANA" assicurazioni con sede a Milano in via Traiano. Entrambe le assicurazioni facevano parte del gruppo " REALE MUTUA" (Compagnia facente parte di quelle 17 assicurazioni accusate del cosiddetto CARTELLO).
Vi chiedo quindi: 1.. La "UNIVERSO" e la "ITALIANA" ass. aderivano al "CARTELLO" per poter chiedere il rimborso del 20% del premio RC auto ingiustamente pagato?
2.. Purtroppo non ho piu' le ricevute di pagamento dei premi; come posso risalire alla cifra che devo chiedere di rimborso?
3.. Quanto tempo ho per fare ricorso e a chi va presentato?
Attualmente sono assicurato con " DIRECT LINE" Ringraziandovi fin d'ora per la vostra cortese attenzione, auguro a tutta l'associazione un sincero augurio di BUON ANNO NUOVO.
IN FEDE
Risposta ADUC
le compagnie multate sono: SAI, GENERALI, HELVETIA, LLOYD ADRIATICO, AZZURRITALIA, MILANO, RAS, REALE MUTUA, ZURIGO, ALLIANZ SUBALPINA, ASSITALIA, TORO, UNIPOL, WINTHERTUR, AXA, FONDIARIA, GAN.
In linea generale occorre inviare una raccomandata A/R alla propria compagnia chiedendo il rimborso riferito al periodo 1995-2000 indicando il termine di 15 gg. per ricevere una risposta, specificando che in difetto adira' le vie legali.
Potra' rivolgersi al giudice di pace della sua citta', inizialmente per una conciliazione.
Ricordi pero' che una sentenza a favore non significa che automaticamente ogni richiesta di rimborso verra' accolta, proprio perche' non si tratta di una legge ma semmai di un orientamento giurisprudenziale.
Occorre inoltre precisare che non e' detto vi siano estremi concreti per richiedere un rimborso, poiche' la condanna concerne il fatto di aver costituito un cartello, ma non comporta un'automatica legittimazione a richiedere un rimborso da parte degli assicurati, in quanto il cartello e' un accordo per dare il medesimo tipo di servizio ai medesimi prezzi, senza specificare se questi siano bassi od alti. E' una violazione delle regole di libera concorrenza in se stesse, non necessariamente un danno al cliente.
Sarebbe utile riuscire a provare il rapporto contrattuale intercorso, allegando alla raccomandata copia delle ricevute dei pagamenti o del contratto, altrimenti il rischio e' di vedersi respingere la richiesta per mancanza di chiarezza della stessa.
Ad ogni modo non e' una iniziativa della nostra associazione.
In linea generale occorre inviare una raccomandata A/R alla propria compagnia chiedendo il rimborso riferito al periodo 1995-2000 indicando il termine di 15 gg. per ricevere una risposta, specificando che in difetto adira' le vie legali.
Potra' rivolgersi al giudice di pace della sua citta', inizialmente per una conciliazione.
Ricordi pero' che una sentenza a favore non significa che automaticamente ogni richiesta di rimborso verra' accolta, proprio perche' non si tratta di una legge ma semmai di un orientamento giurisprudenziale.
Occorre inoltre precisare che non e' detto vi siano estremi concreti per richiedere un rimborso, poiche' la condanna concerne il fatto di aver costituito un cartello, ma non comporta un'automatica legittimazione a richiedere un rimborso da parte degli assicurati, in quanto il cartello e' un accordo per dare il medesimo tipo di servizio ai medesimi prezzi, senza specificare se questi siano bassi od alti. E' una violazione delle regole di libera concorrenza in se stesse, non necessariamente un danno al cliente.
Sarebbe utile riuscire a provare il rapporto contrattuale intercorso, allegando alla raccomandata copia delle ricevute dei pagamenti o del contratto, altrimenti il rischio e' di vedersi respingere la richiesta per mancanza di chiarezza della stessa.
Ad ogni modo non e' una iniziativa della nostra associazione.
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