Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
28 dicembre 2002
gentile Aduc, benche' il cane di famiglia sia deceduto e la certificazione del decesso sia stato regolarmente consegnata all'assicuratore, mi ritrovo oggi a dover pagare l'assicurazione per il prossimo anno e a doverla pagare per intero. Tengo a precisare che la documentazione fu consegnata da mia sorella che solo verbalmente disse di voler chiudere la pratica. L'assicuratore rispose che ci avrebbe pensato lui, tenga presente che il titolare dell'agenzia di assicurazione e' un nostro vecchio conoscente. Contattata l'agenzia, mi e' stato comunicato dalla moglie dell'agente che effettivamente l'assicurazione e' ancora in essere e che volendo potrei andare a disdirla contestualmente al pagamento della stessa. A giustificazione di quanto sopra ha poi aggiunto che il marito non poteva sapere per certo che volessimo disdire il contratto poiche' poteva essere trasferito a qualsiasi altro cane di nostra proprieta'. Preciso che il cane era di mia madre, deceduta in maggio 2001, e che successivamente l'assicurazione fu trasferita a nome di mia sorella la quale, dopo il decesso del cane consegno' la regolare documentazione senza pero' firmare la disdetta (di cui si e' venuti a conoscenza solo dopo la mia telefonata) che avrebbe potuto fare alla consegna del documento. Mi chiedo: perche' non le fu proposto di firmare il modulo gia' predisposto per la disdetta? e' giusto che io paghi per un cane che non c'e' piu'? Non e' tanto per la cifra che sicuramente non mi impoverira', cio' che mi fa arrabbiare e' la presa in giro. Posso rifiutarmi di pagare?
Vi ringrazio
Vi ringrazio
Risposta ADUC
non ci e' chiaro che cosa effettivamente coprisse l'assicurazione, ma si suppone che fosse una tutela generale per la responsabilita' del buon padre di famiglia, che non copre solo il cane. In primo luogo, occorre rilevare che il decesso non e' da attribuirsi alla Compagnia assicuratrice, pertanto dal punto di vista contrattuale, secondo i principi generali, una simile variazione non dovrebbe modificare la situazione, in quanto la Compagnia comunque adempie ai propri obblighi e non deve subire danno dalle variazioni interessanti la posizione della controparte. Cio' premesso, occorre rilevare che il contratto potrebbe prevedere espressamente delle variazioni in caso di modifiche di alcuni elementi; di conseguenza, se ve ne fossero gli estremi sarebbe possibile chiedere la modifica su base contrattuale.
In secondo luogo, occorre che la richiesta (di disdetta, integrazione o variazione) avvenga formalmente per raccomandata A/R, nei termini e nei modi contrattualmente indicati. Cio' in quanto l'agente non puo' permettersi di risolvere un contratto di propria iniziativa senza una richiesta formale per iscritto da parte del contraente. Il problema ci pare non essere tanto sulla sostanza, quanto sull'incomunicabilita' tra il titolare della polizza e l'agente, i quali avrebbero potuto risolvere la questione spiegandosi meglio l'un l'altro. Ma dal punto di vista giuridico, allo stato dei fatti non sono stati compiuti i passi necessari per poter esigere la variazione o risoluzione del rapporto.
In secondo luogo, occorre che la richiesta (di disdetta, integrazione o variazione) avvenga formalmente per raccomandata A/R, nei termini e nei modi contrattualmente indicati. Cio' in quanto l'agente non puo' permettersi di risolvere un contratto di propria iniziativa senza una richiesta formale per iscritto da parte del contraente. Il problema ci pare non essere tanto sulla sostanza, quanto sull'incomunicabilita' tra il titolare della polizza e l'agente, i quali avrebbero potuto risolvere la questione spiegandosi meglio l'un l'altro. Ma dal punto di vista giuridico, allo stato dei fatti non sono stati compiuti i passi necessari per poter esigere la variazione o risoluzione del rapporto.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti