Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

27 dicembre 2002
Domanda 27 dicembre 2002
Gentile Aduc, sono un automobilista che, come tutti, paga ogni anno salatissimi premi alla mia Assicurazione (S.A.I., Agenzia di Gioia del Colle (BA)), per la R.C. e per la garanzia furto e incendio. Ho inoltre una motocicletta (per la quale pago per 6 mesi una assicurazione R.C.) e, con la stessa Compagnia suddetta, ho sottoscritto una polizza vita di durata ventennale. Per concludere, ho sottoscritto un'altra polizza vita di durata dodicinale con un'altra Compagnia (l'Assicurazione GENERALI, Agenzia di Gioia del Colle (BA)). Come si vede, ogni anno pago una cifra consistente alle Assicurazioni, un po' perche' obbligato dalla legge, un po' per una forma di investimento che riguarda il mio futuro.
Ho sentito in giro alcune voci, non ben definite, che riguarderebbero (il condizionale e' d'obbligo) una multa che l'antitrust avrebbe inflitto ad alcune delle maggiori Compagnie di Assicurazione italiane (tra le quali le 2 prima citate) per avere creato una sorta di cartello, rincarando cosi' in modo abnorme le tariffe R. C. auto per il periodo 1995/2000. Rimanendo a tali voci, sarebbe possibile chiedere un rimborso alle Compagnie di Assicurazione per gli aventi diritto.
Chiedo, pertanto, a Codesta spettabile Associazione se queste voci corrispondono al vero, di cosa si tratta effettivamente e cosa bisogna fare in pratica per avere diritto agli eventuali rimborsi.
Fiducioso in una Vostra risposta e ringraziandoVi per il servizio che offrite a tutti noi consumatori, porgo distinti saluti P. S. Vorrei sapere inoltre se il rimborso riguarda anche le polizze vita e quale sede ADUC potrei contattare personalmente, considerando che risiedo in provincia di Bari (Gioia del Colle, per la precisione).

Risposta ADUC
non e' nostra l'iniziativa. Quanto possiamo dirle e' che il provvedimento n° 8546 del 28.07.2000 dell'AGCM contro il cartello delle compagnie assicurative e' stato confermato con sentenza n. 6139/2001 del T.A.R del Lazio e successivamente anche dal Consiglio di Stato, con sentenza del 27.2.2002.
In linea generale occorre inviare una raccomandata A/R alla propria compagnia chiedendo il rimborso riferito al periodo 1995-2000 indicando il termine di 15 gg. per ricevere una risposta, specificando che in difetto adira' le vie legali.
Potra' rivolgersi al giudice di pace della sua citta', inizialmente per una conciliazione.
Ricordi pero' che una sentenza a favore non significa che automaticamente ogni richiesta di rimborso verra' accolta, proprio perche' non si tratta di una legge ma semmai di un orientamento giurisprudenziale.
Occorre inoltre precisare che non e' detto vi siano estremi concreti per richiedere un rimborso, poiche' la condanna concerne il fatto di aver costituito un cartello, ma non comporta un'automatica legittimazione a richiedere un rimborso da parte degli assicurati, in quanto il cartello e' un accordo per dare il medesimo tipo di servizio ai medesimi prezzi, senza specificare se questi siano bassi od alti. E' una violazione delle regole di libera concorrenza in se stesse, non necessariamente un danno al cliente.
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