Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
26 dicembre 2002
Sono stata protagonista dell'incidente aereo avvenuto nell'aeroporto di Point a Pitre in Guadalupa il 21 dicembre 2002, l'aereo sul quale ero a bordo la Volare ha urtato il velivolo accanto, non accorgendosi del fatto il pilota continuava il rullaggio, quando miracolosamente un passeggero ha urlato di fermare l'aereo perche' l'ala si era rotta, panico a bordo, mancata assistenza da parte dell'equipaggio, e riprotezioni fatti su altri aerei in base a quale criterio? Visto che a me come altri circa 150 passeggeri e' toccato prendere lo stesso aereo il giorno 22 dicembre con un pezzo di ala mancante per un volo di ben 9 ore, mentre l'andata del 14 dicembre 2002 6 ore di ritardo con partenza da Fiumicino motivato da guasto tecnico, il tutto organizzato da Costa Crociere che aveva noleggiato i charter per la crociera ai Caraibi cosa deve risarcire in questo caso, dopo tutto il disagio di ritardo ma soprattutto il terrore e la tensione accumulatasi senza avere il supporto di nessuno staff, oltretutto siamo stati avvertiti da una passeggera come noi nell'hotel dove ci hanno portato, la notte che il nostro volo il 22 dicembre non sarebbe partito alle 3 di notte ma tra un'ora noi eravamo in camera il pomeriggio a riposarsi dopo una notte in bianco, se questa passeggera non ce lo diceva noi da chi venivamo avvertiti per riprendere quell'aereo del terrore??? Vi ringrazio per i diritti e consigli che possiate darmi. Buone Feste almeno a Voi
Risposta ADUC
puo' darsi che ci siano gli estremi per chiedere -oltre alla rifusione del danno materiale consistente nelle spese sostenute per il ritardo- anche il rimborso per il maggiore danno subito, qualora fosse possibile dimostrare di averne subito un concreto nocumento. Ad ogni modo, si ritiene che un simile diritto potrebbe concretamente maturare in caso -venendo presentata una denuncia in Procura della Repubblica- fossero rilevati gli estremi per identificare una qualche inadempienza di rilevanza penale.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti