Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

26 dicembre 2002
Domanda 26 dicembre 2002
Spett. le ADUC Vi scrivo per avere un consiglio su una vicenda che mi ha lasciato davvero inviperito: come societa' di persone rivenditrice di hardware, abbiamo acquistato per la vendita, in data 6 dicembre 2002, un portatile ASUS presso un centro di distribuzione di Napoli (CDCPoint). Questo si e' presentato subito malfunzionante (proprio rotto) e nonostante i nostri reclami, il punto vendita non l'ha voluto cambiare, indicandoci di rivolgerci alla assistenza in garanzia della casa madre (ASUS). Li abbiamo contattati due giorni dopo e il 12 dicembre il portatile raggiungeva tramite corriere DHL (a nostro rischio e pericolo, ci era stato anche proposto di assicurare la spedizione pagando un supplemento a parte) il centro di riparazione (ISG) a Milano. Il 20 del mese, come risulta dal loro sito, il portatile e' pronto, ma a causa del periodo di ferie in cui siamo, dato l'alto numero di smarrimenti che (secondo loro) si verificano, dobbiamo aspettare fino al 7 gennaio per riaverlo!!! Oppure autorizzarli all'invio in questi giorni sollevandoli (per iscritto) da ogni responsabilita' in caso vada perso!
Insomma abbiamo acquistato un prodotto rotto con un assegno buono e dobbiamo aspettare un mese per riaverlo. Inoltre abbiamo perso la vendita dello stesso in quanto il cliente al quale era destinato non ha voluto attendere tutto questo tempo. Ancora quando lo rispediranno, viaggera' sempre a nostro rischio e pericolo. Questa cosa mi lascia alquanto perplesso e sconcertato. Potete aiutarci?

Risposta ADUC
non trattandosi di un acquisto effettuato da un consumatore, valgono le norme di base. E' pertanto possibile agire nei confronti del venditore, denunciando il vizio di produzione entro 8 gg e chiedendo riparazione o sostituzione, oppure avvalersi della garanzia contrattuale offerta dal produttore. Nell'uno e nell'altro caso, e' possibile contestare per raccomandata A/R, intimando un termine entro cui provvedere alla consegna ed avvisando che in difetto adirete le vie legali. Pertanto, e' questo che consiglieremmo di fare: il problema e' che grosso modo si arriva comunque al termine del 7 gennaio, quindi -dal punto di vista concreto- puo' anche convenire aspettare la spedizione normale -in quanto, se voi doveste sottoscrivere quella dichiarazione, trattandosi di accordo tra professionisti avrebbe valore.
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