Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
24 dicembre 2002
Spettabile A.D.U.C. sono un cittadino residente in uno dei Comuni della Regione Molise, colpito dal recente terremoto sono qui per chiedervi un consiglio. Il giorno 04.11.2002 abbiamo inoltrato una formale richiesta di verifica agibilita' della casa dei miei suoceri in un agro del Comune di Montecilfone (CB), dopo alcuni giorni sono venuti a controllare lo stabile che premetto col dire, trattarsi di un caseggiato rurale con allevamento ovino, alla verifica i tecnici venuti sul posto dichiaravano che il caseggiato era semi inagibile. Fino qui tutto bene finche' a causa delle continue scosse di assestamento io notavo che le lesioni che fino quel momento erano di piccola gravita' con il passare dei giorni peggioravano, quindi mi decidevo ad effettuare una nuova richiesta di verifica della agibilita' e in data 26.11.2002 effettuavamo questa nuova istanza. In data 20.12.2002 gli stessi tecnici venuti sul posto la prima volta riscontravano lo stabile, purtroppo, totalmente inagibile e quindi il Comune di Montecilfone emanava la prevista ordinanza di sgombro.
Il quesito che vi voglio proporre e' questo volendo noi provare ad avere una semi inagibilita' (almeno per due stanze situate al piano terra), chiedevamo una nuova istanza al Comune per richiedere un'ulteriore nuova verifica. Il Comune ci riferiva che la nuova istanza per fare arrivare nuovamente i tecnici sul posto doveva avvalersi della dichiarazione di un tecnico di nostra fiducia che a sua responsabilita' dichiarasse l'agibilita' delle stanze del piano terra. Ora io mi domando come puo' un mio tecnico di fiducia fare questo se una commissione di due o tre tecnici da l'inagibilita' di uno stabile cio' e' impossibile perche' nessuno sano di mente si prenderebbe questa responsabilita', io vorrei lo stesso che questa verifica fosse fatta ma la mia ulteriore richiesta non puo' essere inoltrata poiche' questo mio tecnico di fiducia non se ne puo' assumere la responsabilita'. Cosa posso fare contro quella che a mio avviso e' una ingiustizia poiche', se la prima volta hanno visto i fatti, per modo di dire, con due occhi ora vorrei, anche per mettermi proprio l'anima in pace, fargli vedere nuovamente i fatti sperando in un nuovo responso.-
Il quesito che vi voglio proporre e' questo volendo noi provare ad avere una semi inagibilita' (almeno per due stanze situate al piano terra), chiedevamo una nuova istanza al Comune per richiedere un'ulteriore nuova verifica. Il Comune ci riferiva che la nuova istanza per fare arrivare nuovamente i tecnici sul posto doveva avvalersi della dichiarazione di un tecnico di nostra fiducia che a sua responsabilita' dichiarasse l'agibilita' delle stanze del piano terra. Ora io mi domando come puo' un mio tecnico di fiducia fare questo se una commissione di due o tre tecnici da l'inagibilita' di uno stabile cio' e' impossibile perche' nessuno sano di mente si prenderebbe questa responsabilita', io vorrei lo stesso che questa verifica fosse fatta ma la mia ulteriore richiesta non puo' essere inoltrata poiche' questo mio tecnico di fiducia non se ne puo' assumere la responsabilita'. Cosa posso fare contro quella che a mio avviso e' una ingiustizia poiche', se la prima volta hanno visto i fatti, per modo di dire, con due occhi ora vorrei, anche per mettermi proprio l'anima in pace, fargli vedere nuovamente i fatti sperando in un nuovo responso.-
Risposta ADUC
non ci e' chiaro per quale motivo abbia richiesto la seconda verifica, avendo gia' ottenuto la semi-inagibilita', potendo immaginare che il rilievo di un possibile aggravamento avrebbe appunto condotto ad un'inagibilita' totale, che pero' non era di suo gradimento.
Ad ogni modo, possiamo esclusivamente consigliarle di rivolgersi al Difensore Civico Regionale -tramite il quale sollecitare un intervento del Comune.
Ad ogni modo, possiamo esclusivamente consigliarle di rivolgersi al Difensore Civico Regionale -tramite il quale sollecitare un intervento del Comune.
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