Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

24 dicembre 2002
Domanda 24 dicembre 2002
Mi hanno spedito questa mail, chiedo gentilmente se e' vera e se le Assicurazioni Meie ora mi pare siano gruppo Unipol sono comprese?
Ringrazio per la risposta e porgo cordiali saluti e buon anno.
A febbraio 2002 c'e' stata una sentenza che ha dato 700 miliardi di lire di multa a 39 assicurazioni (tutte praticamente) E' stato dimostrato che queste " Compagnie Assicurative" dal 1995 al 2000 hanno applicato IL CARTELLO...
per chi non lo sa il cartello vuol dire che in pratica non si facevano concorrenza e aumentavano tutte ogni anno costringendo consumatori a farli arricchire ingiustamente.
Il cartello delle compagnie assicuratrici che ha alleggerito le tasche degli utenti automobilisti e' stato specificatamente illustrato dall'Antitrust che ha comminato una multa di 700 miliardi di vecchie lire alle numerose imprese di assicurazioni (n.39).
Una condanna che e' stata confermata anche dal Consiglio di Stato: l'Antitrust aveva, dunque, visto giusto.
La societa' di servizi (Rc Log) con cui le compagnie hanno con dizionato il mer cato e' una delle, purtroppo non rare, espressioni del retaggio monopolista che soffoca la concorrenza.
La sentenza, oramai passata in giudicato, ha confermato l'illegittima attivita' delle maggiori compagnie di assicurazione operanti in Italia (SAI, GENERALI, HELVETIA, LLOYD ADRIATICO, AZZURRITALIA, MILANO, RAS, REALE MUTUA, ZURIGO, ALLIANZ SUBALPINA, ASSITALIA, TORO, UNIPOL, WINTHERTUR, AXA, FONDIARIA, GAN) le quali, sin dal '95-'97, attraverso la creazione di un accordo di cartello operavano contro la libera concorrenza del mercato ed ai danni dei consumatori, con una maggiorazione dei premi rc auto intorno al 20%.
In America una sentenza del genere avrebbe forzato le compagnie a risarcire del 20% delle somme pagate a tutti i loro clienti.
Ma in Italia NO!.
Dobbiamo essere noi stessi a richiedere il rimborso immediato con una semplice procedura che ora vi allego Ma queste............ di assicurazioni hanno insabbiato tutto, cioe' i Media non ne hanno mai parlato in maniera massiccia.
VERGOGNATEVI!!!!!!!!!
Ecco il link al sito della ADUSBEF per ottenere subito il rimborso compreso di moduli che potete stamparvi e compilare nella massima semplicita'.
http://www.adusbef.it/trafftel.htm#MultaRCA Se per ipotesi in famiglia avete 4 macchine aspettatevi una bella somma intorno ai 2500 euro.
Spero che a causa di questa mail migliaia di persone avviino le richieste. E mi raccomando mandate il piu ' possibile, Mail, Chat, Forum ecc. per informare piu' gente possibile.
Spero che a causa di questa mia mail possiate riprendervi tutti i vostri soldi

Risposta ADUC
le compagnie multate sono: SAI, GENERALI, HELVETIA, LLOYD ADRIATICO, AZZURRITALIA, MILANO, RAS, REALE MUTUA, ZURIGO, ALLIANZ SUBALPINA, ASSITALIA, TORO, UNIPOL, WINTHERTUR, AXA, FONDIARIA, GAN.
(il provvedimento n° 8546 del 28.07.2000 dell'AGCM contro il cartello delle compagnie assicurative e' stato confermato con sentenza n. 6139/2001 del T.A.R del Lazio e successivamente anche dal Consiglio di Stato, con sentenza del 27.2.2002).
Una sentenza a favore non significa che automaticamente ogni richiesta di rimborso verra' accolta, proprio perche' non si tratta di una legge ma semmai di un orientamento giurisprudenziale.
A nostro avviso non vi sarebbero estremi concreti per richiedere un rimborso, poiche' la condanna concerne il fatto di aver costituito un cartello, ma non comporta un'automatica legittimazione a richiedere un rimborso da parte degli assicurati, in quanto il cartello e' un accordo per dare il medesimo tipo di servizio ai medesimi prezzi, senza specificare se questi siano bassi od alti. E' una violazione delle regole di libera concorrenza in se' stesse, non necessariamente un danno al cliente.
Se proprio vuole fare ricorso, puo' inviare una raccomandata A/R alla sua compagnia -se fosse tra quelle multate- chiedendo il rimborso, stante le recenti sentenze per il periodo 1995-2000 entro il termine di 15 gg., specificando che in difetto adira' le vie legali.
Potra' rivolgersi al giudice di pace, inizialmente per una conciliazione.
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