Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

22 dicembre 2002
Domanda 22 dicembre 2002
L'avvocato che mi ha assistito nella separazione, ad esplicita richiesta e dopo aver conosciuto preliminarmente la situazione, il 6-3-2002 stimo' il valore del suo impegno in "un paio di milioni (di lire) piu' qualche spesa". L'accordo fu trovato l'11 giugno e la separazione sancita il 24 settembre. Il professionista mi ha inviato una parcella (errata nella forma e nella sostanza) di oltre 5658, 01 euro da me contestata. A fronte di cio' abbiamo fatto un gentleman agreement per 3000 euro, di cui 1000 gia' versati. Ora, facendo delle manipolazioni alla precedente parcella, ne ha tirata fuori un'altra, citando "attivita' stragiudiziale" per giungere ad un totale di 4791, 53 euro. A parte la caduta di stile e di serieta', a parte la perdita di fiducia nella persona, mi chiedo: qual'e' la cifra "congrua" per le prestazioni di un avvocato per una causa di separazione?
Sono a disposizione per fornire dettagli.
Ringrazio anticipatamente per la risposta.
Saluti

Risposta ADUC
dipende dal numero di incontri, di telefonate, di lettere, di sedute, di udienze, dal valore pecuniario in ballo, etc....
Questo, per darle un'idea delle difficolta' concrete.
Il consiglio e' di inviare una raccomandata A/R all'Ordine richiedendo un giudizio di congruita': allegando l'atto di cui -voce per voce- esprimera' le proprie (sintetiche!!) considerazioni, chiedendo di valutare se sia o meno equo l'importo richiesto.
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