Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

20 dicembre 2002
Domanda 20 dicembre 2002
Cara Aduc, sono un cittadino di un paesino in provincia di Firenze, oltre che giovane padre di un bambino di nove anni.
Oggi pomeriggio mentre mi recavo nella cartoleria del paese in prossimita' della scuola elementare, una volta entrato all'interno del negozio sono rimasto sorpreso da un mega poster(probabilmente era un calendario) di una ragazza, praticamente in topless. Ora mi chiedo, se in un posto come una cartoleria, peraltro davanti ad una scuola elementare, quotidianamente frequentata da bambini piccoli, sia ammissibile mostrare un immagine cosi offensiva verso la morale di un bambino. Alla richiesta di poter togliere un immagine cosi poco appropriata per quel luogo, mi sono sentito rispondere dalla commessa (forse la titolare) "........ ehh, vedesse quante ne vendiamo........ "Allora mi vien di pensare che davanti al cosiddetto " dio denaro" anche il piu' semplice uso del buon senso deve sopperire. Poi ci lamentiamo se i ns. figli, appena adolescenti acquisiscono quei comportamenti indotti dalla TV e dalle varie pubblicita' che dire diseducative e' dir poco. Non e' per essere bigotti, ma penso che anche il rispetto per i piu' piccoli faccia parte della buona e civile educazione. Pensate che ci possono essere leggi, norme o sedi con cui ed in cui e' possibile vietare questo tipo di comportamento?

Risposta ADUC
potrebbe segnalare la vicenda alla procura della repubblica, con un esposto, perche' verifichino se in quel tipo di esposizione ci siano gli estremi della violazione di una qualche norma del codice penale.
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